CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 438/A

INTERROGAZIONE TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sul mancato indennizzo alle cooperative di pesca delle marinerie del Golfo di Oristano per il fermo bellico imposto dalle attività di esercitazioni militari nel poligono di Capo Frasca.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il poligono di Capo Frasca è il terzo d'Europa per estensione territoriale, sorto nella metà degli anni '50, è di tipo permanente, occupa un'area di 14 chilometri quadrati e impegna un'area di sicurezza a mare interdetta alla navigazione, dove avvengono tiri aria/superficie con munizionamento inerte, tiri aria/aria e da combattimento aereo non con munizionamento reale; il livello delle unità esercitate si divide in unità aeree NATO e nazionali; la base logistica per il poligono di Capo Frasca, e per le unità che in esso si addestrano, è dislocata a Decimomannu, che rappresenta la base aerea più attiva in Europa; è un poligono utilizzato dalle aeronautiche e dalle marine italiane, tedesche e NATO, in cui sono situati impianti radar, eliporto e basi di sussistenza;
- l'articolo 332 del codice dell'ordinamento militare e il decreto n. 60 del 2010, ai commi 1 e 5, prevedono un indennizzo in favore delle attività che vedono leso il loro diritto di impresa;
- il protocollo d'intesa del 1999 tra il Ministero della difesa e la Regione autonoma della Sardegna riconosce che le marinerie interessate all'erogazione degli indennizzi siano quelle di Carloforte, Sant'Antioco, Teulada, Calasetta, Porto Scuso, Sant'Anna Arresi, Domusdemaria e Buggerru iscritte al Compartimento marittimo di Sant'Antioco e adiacenti alle aree interdette del poligono di Capo Teulada e di Villaputzu, Tortoli, Tertenia, Siniscola, Lotzorai, Orosei, Posada e Dorgali iscritte all'ufficio circondariale marittimo di Arbatax e agli uffici locali di Cala Gonone e Siniscola, adiacenti al poligono interforze del Salto di Quirra;
- sono escluse dagli indennizzi le cooperative di pescatori e le marinerie del Golfo di Oristano e, in particolare, di Marceddì, Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis, Santa Giusta, Marrubbiu, Arborea, Oristano, adiacenti al poligono di tiro di Capo Frasca e penalizzate nell'attività della pesca dai tratti di mare interdetti per le esercitazioni militari;
- nell'aprile del 2013, il Ministero della difesa e la Regione hanno assicurato alle cooperative della zona immediata e positiva risoluzione del problema, ma, a distanza di due anni, non ci sono stati atti concreti conseguenti,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere quali azioni intendano intraprendere per inserire, tra le marinerie interessate all'erogazione degli indennizzi per il fermo bellico imposto dall'attività del poligono, quelle dei comuni di Arbus, Terralba, Cabras, San Vero Milis, Santa Giusta, Marrubiu, Arborea, Riola Sardo e Oristano, adiacenti al poligono di Capo Frasca, iscritte all'ufficio circondariale marittimo di Oristano e fortemente penalizzate dall'interdizione di tratti a mare dovute alle esercitazioni militari.

Cagliari, 2 luglio 2015