CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 442/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito alla prevenzione degli incendi e al mancato sfalcio in molte delle strade della provincia del Sulcis-Iglesiente.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con deliberazione n. 14/11 dell'8 aprile 2015, sono state emanate le prescrizioni regionali antincendi 2014- 2016. Aggiornamento 2015;
- successivamente, con deliberazione n. 31/6 del 17 giugno 2015, è stato approvato il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2014- 2016. Aggiornamento 2015 con il quale si prende atto della situazione degli incendi rilevanti nella passata stagione, con l'individuazione della viabilità regionale ad alto rischio;

accertato che:
- si attribuisce all'Ente foreste della Sardegna il compito di cooperare alle attività di prevenzione sui territori del demanio regionale di competenza della Regione e dei comuni della Sardegna, secondo quanto indicato dalle Prescrizioni regionali antincendi, nella fase iniziale della campagna antincendi boschivi e, comunque, non oltre il 15 giugno 2015;
- si concede, inoltre, ai comuni la facoltà di avvalersi del personale e dei mezzi delle organizzazioni di volontariato, con sede nel rispettivo territorio comunale, per lo svolgimento di attività di prevenzione;

rilevato che, per evitare gli incendi che si sono verificati la scorsa estate, a tutela dell'incolumità di agricoltori, automobilisti e residenti, andrebbe effettuato, nelle modalità dovute, lo sfalcio dell'erba, la ripulitura delle sterpaglie e la manutenzione adeguata nelle strade del territorio;

valutato che il Sulcis-Iglesiente è stato uno dei territori più devastati dalle fiamme nel 2014, con i roghi che si sono sviluppati nelle campagne tra Nuxis e Narcao, alla periferia di Carbonia, nei poderi attorno a Gonnesa e nelle vicinanze di Iglesias;

annotato che:
- in tantissime strade del territorio del Sulcis, è palese lo stato di abbandono e incuria, visto che non si è provveduto alla dovuta manutenzione e prevenzione, con lo sfalcio delle erbacce ai bordi delle carreggiate;
- in tantissimi casi, la trascuratezza dovuta alla carenza di gestione nel taglio delle sterpaglie;

tenuto conto, peraltro, che, in molteplici casi, le competenze relative alla pulizia sono in capo alla Provincia di Carbonia-Iglesias che, ormai rimossi gli organi elettivi e con i poteri assegnati all'amministratore straordinario, è in forte sofferenza per la mancanza di risorse e personale atte a provvedere a un'adeguata gestione del territorio e delle strade di propria pertinenza;

dato atto che:
- vista l'ormai cronica ristrettezza finanziaria cui sono assoggettati i comuni, con la difficoltà a fornire i servizi essenziali sul territorio, in tantissimi centri del Sulcis-Iglesiente si segnalano le mancate manutenzioni delle strade comunali e delle diverse pertinenze in capo agli enti locali;
- la situazione genera pericoli per l'innesco delle fiamme, considerato che, in moltissimi casi, le sterpaglie ancora presenti rappresentano un possibile attacco per gli incendiari;

appreso, altresì, che:
- sul territorio non ci sono mezzi e personale utili a fronteggiare una campagna antincendi, anche per l'esiguità delle risorse finanziarie suddette, con parecchi comuni che non sono dotati di una compagnia barraccellare o di opportuni mezzi di protezione civile;
- nonostante sia stata sottoscritta, negli scorsi giorni, una convenzione tra le Direzioni generali della Protezione civile, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco per la collaborazione nella Campagna antincendio 2015, in tantissimi contestano la scarsità di mezzi adeguati per fronteggiare le emergenze;

constatato che l'armonizzazione delle attività di spegnimento degli incendi con quelle più generali di tutela della pubblica incolumità, tra cui il perfezionamento della gestione dei canadair, non appare rispondere a criteri oggettivi di difesa del territorio nel Sulcis-Iglesiente, visto che la dislocazione di mezzi e uomini sembra davvero sbilanciata a favore della Gallura, che già possiede tre canadair pronti agli interventi in caso di emergenza;

osservato che, dunque, da quanto emerge, sarebbe auspicabile un intervento di carattere preventivo, il rafforzamento delle risorse umane e dell'apparato di mezzi disponibili, per evitare che la stagione degli incendi si riveli una piaga insopportabile per il territorio del Sulcis-Iglesiente, con le campagne a forte rischio e i siti ambientali da tenere costantemente sotto osservazione, vista la carenza di manutenzione di alcune aree,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente:
1) per sapere il motivo per cui, in molte strade del Sulcis-Iglesiente, si verifichi una condizione di degrado, con alto rischio incendi, vista la scarsità di manutenzione e il mancato sfalcio delle erbacce;
2) per valutare la possibilità di un riconoscimento finanziario adeguato agli enti locali per gli interventi di prevenzione, a tutela delle campagne e dei siti ambientali di pregio sul territorio;
3) per verificare la possibilità di un rafforzamento dell'apparato antincendi, con l'incremento di uomini e mezzi, che vada a incrociare le istanze provenienti da tutti i territori dell'Isola;
4) per stabilire nuove misure atte a fronteggiare il pericolo incendi nel Sulcis-Iglesiente, mediante il trasferimento di risorse finanziarie adeguate.

Cagliari, 7 luglio 2015