CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 460/A

INTERROGAZIONE PITTALIS - CAPPELLACCI - ZEDDA Alessandra - TEDDE - LOCCI - CHERCHI Oscar - TOCCO - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla valutazione dei profili di rischio nell'utilizzo degli anestetici alogenati nelle sale operatorie dei presidi ospedalieri della Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) impone a tutte le aziende una serie di verifiche e adempimenti volti al raggiungimento di elevati standard di sicurezza;

considerato che il titolo IX, capo I, del decreto legislativo n. 81 del 2008 determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, dagli effetti di agenti chimici presenti sul luogo di lavoro o, come risultato di ogni attività lavorativa che comporti la presenza di agenti chimici pericolosi, presenti sul luogo di lavoro;

rilevato che, ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, i "gas anestetici" sono classificati come "sostanze chimiche pericolose" e che, pertanto, il datore di lavoro è tenuto a effettuare una valutazione preliminare di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e, conseguentemente, ad adottare le necessarie misure di prevenzione per eliminare o ridurre al minimo il livello di rischio;

vista la nota dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani - emergenza area critica (AAROI-EMAC) - sezione Sardegna, ricevuta dal Settore prevenzione e sicurezza degli ambienti di vita e lavoro, presso l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, in data 4 dicembre 2014, avente a oggetto "Uso degli Alogenati e sicurezza nelle sale operatorie";

rilevato che, nella predetta nota veniva denunciato, a seguito di numerose istanze pervenute alla stessa Associazione, l'utilizzo di specialità che non rispetterebbero l'esclusione del rischio da alogenati nelle sale operatorie e che veniva chiesto, tra l'altro, di "non consentire l'utilizzazione di sistemi che potrebbero comportare rischi per la salute degli operatori tutti";

vista la nota del direttore del Servizio prevenzione dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale del 31 dicembre 2014 trasmessa, tra gli altri, ai Commissari delle ASL, avente oggetto "Valutazione dei profili di rischio nell'utilizzo degli anestetici alogenati" con la quale veniva inoltrata la predetta comunicazione dell'AAROI-EMAC, sezione Sardegna, rimettendo ai destinatari gli adempimenti di competenza,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere quali siano state, all'esito della precitata nota del direttore del Servizio prevenzione, le misure adottate dalle competenti strutture delle ASL regionali, al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti, derivanti dall'utilizzo degli anestetici alogenati nelle sale operatorie, presso i presidi ospedalieri della Sardegna, ovvero quali azioni intenda porre in essere affinché le ASL della Regione si attengano scrupolosamente alle normative sulla sicurezza in parola.

Cagliari, 23 luglio 2015