CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 466/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar - TOCCO - LOCCI, con richiesta di risposta scritta, sul mancato funzionamento del collettore sotterraneo dei reflui nei paesi a ridosso dello Stagno di Cabras.

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I sottoscritti,

premesso che lo Stagno di Cabras rappresenta per estensione e per biodiversità una delle zone umide più importanti della Sardegna; situato nella parte settentrionale della Provincia di Oristano è alimentato dal Rio Sa Praia, e comunica col Mar di Sardegna tramite canali naturali e artificiali; insieme alle zone umide di Mistras, Pauli 'e Sali e lo stagno Sali 'e Porcus forma uno degli ecosistemi palustri più grandi d'Europa ed è tutelato dalla Convezione di Ramsar; oltre all'interesse naturalistico la zona umida ospita importanti attività produttive volte alla pesca di pregiate specie ittiche (cefali, orate e anguille) e alla produzione del cosiddetto oro del Sinis: la bottarga; le sue sponde si estendono nei Comuni di Cabras, Riola Sardo e Nurachi;

appreso che:
- circa un anno fa sono stati ultimati e collaudati i lavori per la realizzazione di una serie di collettori necessari a collegare le reti fognarie dei Comuni di Zeddiani, Baratili San Pietro, Riola Sardo, Nurachi, Cabras al depuratore consortile del Consorzio industriale di Oristano per i quali il Comune di Nurachi ha rilasciato alla società Abbanoa, in data 20 giugno 2008, la concessione edilizia n. 15 per la realizzazione del progetto "per il disinquinamento dei bacini gravanti sugli stagni di Cabras, Santa Giusta e S'Ena Arrubia e sul tratto vallivo del Fiume Tirso";
- la società Abbanoa prima della realizzazione del collettore ha ottenuto un'autorizzazione dalla Provincia di Oristano che le ha permesso di derogare alle norme vigenti e di per poter scaricare nei canali adiacenti allo Stagno di Cabras i reflui del Comune di Nurachi senza che questi subissero il necessario trattamento di depurazione; tale situazione, che doveva essere straordinaria e temporanea, perdura ormai da otto anni;

considerato che lo sversamento dei reflui nei canali adiacenti allo Stagno di Cabras mette a rischio l'importante ecosistema della zona umida in questione, lo svolgersi delle attività produttive presenti in loco e causa importanti problemi igienico-sanitari in quanto nei periodi estivi si diffonde presso l'abitato di Nurachi un odore nauseabondo che non consente l'apertura delle finestre delle abitazioni anche per l'intera giornata;

rilevato che dalle interlocuzioni avviate dal Comune di Nurachi con la società Abbanoa, il Servizio ambiente della Provincia di Oristano e il Consorzio industriale è emerso un rimbalzo di responsabilità tra gli enti coinvolti che porta ad una situazione di stallo che causa il mancato utilizzo del collettore fognario;

appurato che il Comune di Nurachi ha comunicato lo stato delle cose in data 20 luglio 2015 inviando una mail alla direzione generale del Distretto idrografico della Sardegna nel quale si richiede agli enti interessati di attivarsi con immediatezza per la messa in funzione del collettore fognario,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) a quale ente devono essere attribuite le responsabilità per la mancata attivazione del collettore fognario;
2) entro quanto tempo possono essere superati i limiti burocratici che impediscono l'attivazione del collettore, che è già stato ultimato e collaudato, ponendo quindi fine ai rischi igienico-sanitari causati dallo sversamento dei reflui non trattati nel canali dello Stagno di Cabras.

Cagliari, 28 luglio 2015