CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 467/A

INTERROGAZIONE CARTA, con richiesta di risposta scritta, sugli effetti della sentenza del TAR Sardegna sulla nomina dei componenti del collegio dei revisori dei conti di ARGEA Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il dr. Carlo Deidda, la dr.ssa Rituccia Carboni e il dr. Roberto Mario Erre furono nominati componenti del collegio dei revisori dei conti di ARGEA Sardegna con decreto del Presidente della Regione del 10 gennaio 2013, n. 5, adottato in base alla deliberazione della Giunta regionale n. 47/10 del 28 novembre 2012;
- la Giunta regionale insediatasi a seguito delle elezioni del febbraio 2014 con sua deliberazione n. 42/1 del 27 ottobre 2014 ha designato, in sostituzione dei su ricordati revisori, i nuovi componenti del medesimo collegio dei revisori poi nominati con decreto del Presidente della Regione del 20 novembre 2014, n. 133 pubblicato sul BURAS n. 56 del 27 novembre 2014;
- il dr. Carlo Deidda, la dr.ssa Rituccia Carboni e il dr. Roberto Mario Erre hanno proposto il ricorso rubricato nel registro generale del TAR Sardegna al n. 1264 del 2014 contro la Regione autonoma della Sardegna per l'annullamento della deliberazione della Giunta regionale n. 42/1 del 27 ottobre 2014 e del decreto del Presidente della Regione n. 133 del 20 novembre 2014;

vista la sentenza del TAR Sardegna (Sezione Seconda) nella camera di consiglio del 4 giugno 2015 che accoglie il ricorso e per l'effetto annulla gli atti impugnati e cioè sia la deliberazione della Giunta regionale n. 42/1 del 2014 che il decreto del Presidente della Regione n. 133 del 2014;

considerato che:
- dalla data del decreto del Presidente della Regione n. 133 del 20 novembre 2014 ha svolto la prestazione il collegio dei revisori con questo atto nominato;
- l'annullamento degli atti di nomina del nuovo collegio reintegra il precedente collegio;
- il reintegro è il presupposto per ricevere anche i compensi spettanti e non corrisposti sulla base di un'erronea interpretazione della legge da parte della Giunta regionale che improvvidamente ha proceduto ad una sostituzione rivelatasi del tutto illegittima;
- da quanto appena considerato una prestazione (quella del collegio dei revisori di ARGEA Sardegna) potrebbe essere pagata due volte con ciò determinando anche un danno erariale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) se l'Esecutivo abbia contezza di quanto più su esposto;
2) quali iniziative la Regione abbia posto in essere o intenda porre in essere per:
a) dare attuazione alla sentenza in parola che vede soccombere la Regione;
b) verificare se possa sussistere il paventato obbligo di pagare due volte una prestazione;
c) evitare che si provochi un danno alle casse della Regione.

Cagliari, 29 luglio 2015