CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 473/A

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sui tagli dei contributi alle società sportive sarde.

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I sottoscritti,

premesso che:
- nel luglio 2014 tutte le squadre di qualunque disciplina che dovevano svolgere campionati nazionali si sono iscritte, come hanno fatto le società sarde;
- per quanto riguarda il calcio a cinque, le squadre Città di Sestu, Cagliari, Elmas, Asso, Atiesse e Ossi e quelle di Sinnai ed Elmas per il femminile, certe del contributo ricevuto per la stagione 2013/14, hanno svolto la loro programmazione;
- si tratta di un movimento sportivo che nell'Isola conta quasi 80 società e più di 8.000 tesserati;
- nell'agosto 2014, con deliberazione n. 32/31, la Giunta regionale ha deciso di ridistribuire i 6.000.000 messi nella voce di capitolo di spesa per sostegno alle squadre impegnate nei campionati nazionali;
- conseguentemente le società si ritrovano un taglio del contributo regionale di circa il 30 per cento;
- anziché rimpinguare i capitoli dello sport come contributi alle federazioni, per manifestazioni sportive, per attività giovanile, per contributo al CONI, per i giochi studenteschi, viene deciso di tagliare il capitolo più importante per lo sport regionale sardo;
- alla fine, dei 6.000.000 stanziati, rimangono solo 3.976.924: il 30 per cento in meno;
- ad oggi questi contributi non sono stati ancora liquidati, nonostante i campionati siano tutti conclusi e mentre le squadre stanno affrontando l'iscrizione al prossimo campionato;
- anticipando di un mese la delibera, la Giunta regionale ha stanziato euro 4.314.978; quello che potrebbe apparire un passo avanti, in realtà non lo è: infatti di questi euro 4.314.978 ci sono 700.000 euro stanziati per compensare la riduzione dei campionati 2013/14;
- peraltro questi soldi vengono stanziati solo per le società di fascia A, escludendo tutte le società di fascia B, C e D; escludendo quindi tutte le società di calcio a 5 e soprattutto avvantaggiando solo una decina di società rispetto alle 77 regolarmente iscritte;
- queste risorse erano "figlie" degli stanziamenti di Sardegna Promozione; 1.000.000 di euro bloccato dalla nuova maggioranza in Consiglio perché destinate a 7 società specifiche;
- nonostante i proclami, i 700.000 euro stanziati dall'articolo 37, comma 33 della legge regionale n. 5 del 2015, questi 700.000 euro sono andati a poche società elette;
- inoltre, mentre questi soldi sono già stati liquidati, 80 società aspettano con immensa preoccupazione che vengano liquidate le somme dei campionati 2014/15 conclusi da diversi mesi;
- gli effetti della decisione della Giunta si sono pertanto tradotti in un taglio del 30 per cento per il 2014/15, un ulteriore taglio dell'8 per cento per la stagione 2015/16, nell'incertezza dei pagamenti, incompatibile con le spese sostenute dalle società per le trasferte;
- la distribuzione di 700.000 euro crea pertanto sperequazioni tra le diverse società sportive,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) se sia a conoscenza della grave situazione di disagio in cui versano numerose società sportive sarde a causa dei tagli imposti dalla Giunta regionale;
2) quali iniziative intenda porre in essere sia per rimediare alla situazione relativa alla stagione 2014/15 sia per garantire un sostegno adeguato per la stagione 2015/16;
3) se ritenga opportuno aprire un confronto con i rappresentanti del mondo sportivo sardo al fine di condividere le azioni da programmare nel corso della legislatura.

Cagliari, 4 agosto 2015