CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 478/A

INTERROGAZIONE DESINI - BUSIA - AGUS - COCCO Daniele Secondo - LAI - PIZZUTO - CHERCHI Augusto - MANCA Pier Mario, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata revoca di incarichi dirigenziali conferiti dalla ASL di Sassari ex articolo 15 septies del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modifiche ed integerazioni e cessati alla scadenza del termine di trenta giorni dalla cessazione del dott. Marcello Giannico dalla carica di direttore.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il dott. Marcello Giannico ha conferito, in qualità di Direttore generale dell'Azienda sanitaria locale di Sassari nominato con deliberazione della Giunta regionale n. 17/3 del 31 marzo 2011 con decorrenza dal 1° aprile 2011, alcuni incarichi dirigenziali ai sensi dell'articolo 15 septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), che detta una disciplina derogatoria rispetto al principio dell'accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione mediante concorso pubblico;
- in particolare, a norma dell'articolo 15 septies del decreto legislativo n. 502 del 1992 (Contratti a tempo determinato), i direttori generali possono conferire incarichi per l'espletamento di funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico mediante la stipula di contratti a tempo determinato e con rapporto di lavoro esclusivo, rispettivamente entro i limiti del due per cento della dotazione organica della dirigenza sanitaria e del due per cento della dotazione organica complessiva degli altri ruoli della dirigenza, a laureati di particolare e comprovata qualificazione professionale che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali apicali o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro e che non godano del trattamento di quiescenza;
- l'articolo 7, comma 2, del "Regolamento per il conferimento di incarichi a tempo determinato ai sensi dell'art. 15 septies D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i." approvato con la deliberazione del Direttore generale n. 347 del 30 giugno 2011 precisa che "la durata dell'incarico è limitata all'espletamento delle funzioni attribuite e in ogni caso lo stesso non può prolungarsi oltre 30 giorni dalla conclusione del contratto del Direttore generale che lo ha conferito";
- il dott. Marcello Giannico è cessato dall'incarico di direttore generale a decorrere dal 17 novembre 2014 a seguito dell'accettazione formale, da parte della Presidenza della Regione, delle dimissioni volontarie da lui presentate;
- pertanto, ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del regolamento aziendale, decorso il termine di trenta giorni dalla cessazione del dott. Marcello Giannico dall'incarico di direttore generale, avrebbero dovuto intendersi cessati anche gli incarichi dirigenziali dal medesimo conferiti ex articolo 15 septies;

considerato che:
- attualmente, a distanza di oltre otto mesi dalla cessazione dalla carica del dott. Giannico alcuni dei dirigenti ai quali il medesimo aveva conferito l'incarico a tempo determinato ai sensi dell'articolo 15 septies risultano ancora in servizio, e ciò nonostante le relative deliberazioni di conferimento dell'incarico contenessero la precisazione secondo cui l'incarico in ogni caso non poteva prolungarsi oltre trenta giorni dalla conclusione del contratto del direttore generale che lo aveva attribuito;
- non risulta che il commissario straordinario dott. Agostino Sussarellu, nominato con la deliberazione della Giunta regionale n. 51/2 del 20 dicembre 2014, abbia, a tutt'oggi, preso atto dell'intervenuta cessazione dei suddetti dirigenti dai relativi incarichi, con il conseguente rischio di inficiare la legittimità degli atti adottati dai Servizi ai quali i medesimi sono preposti;
- in proposito, il Consiglio di Stato (cfr. Commissione speciale pubblico impiego, parere 27 febbraio 2003, n. 514/2003), ha stabilito che l'accesso di esterni alla dirigenza pubblica, inserendosi in un ambito permeato e retto dai principi costituzionali sanciti, in particolare, dall'articolo 97 "se non contenuto entro limiti circoscritti e circondati da adeguate cautele potrebbe costituire un ostacolo al buon funzionamento della pubblica amministrazione e alla sua necessaria imparzialità"; il principio generale è, infatti, quello - sancito dall'articolo 19, commi 4 e 5, del decreto legislativo n. 165 del 2001 - secondo cui tutti gli incarichi dirigenziali sono conferiti a soggetti già incardinati, con qualifica di dirigente, nell'ente di appartenenza;
- pertanto, l'uso indiscriminato dello strumento del conferimento diretto degli incarichi fiduciari ex articolo 15 septies pare suscettibile di minare il principio di separazione ed indipendenza fra la funzione di indirizzo politico ed organizzatorio (propria della direzione aziendale) e quella gestionale (propria della dirigenza),

chiedono di interrogare la Giunta regionale ed in particolare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale sulle ragioni della mancata revoca degli incarichi conferiti dalla ASL di Sassari ex articolo 15 septies del decreto legislativo n. 502 del 1992, dovendo tali incarichi intendersi cessati alla scadenza del termine di trenta giorni dalla cessazione del dott. Marcello Giannico dalla carica di direttore generale ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del regolamento aziendale in materia, nonché sugli atti che intende adottare in caso di accertata cessazione dei suddetti dirigenti dai rispettivi incarichi.

Cagliari, 5 agosto 2015