CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 482/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COLLU - COZZOLINO - FORMA - SABATINI, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi dell'apertura al traffico della strada statale n. 128.

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I sottoscritti,

premesso che:

-       tra gli investimenti più importanti che la Regione ha destinato alla viabilità delle zone interne dell'Isola ci sono quelli che riguardano l'adeguamento della strada statale n. 128, denominata "Centrale sarda";

-       il tracciato originale ha subito, nel tempo, diverse opere migliorative e rappresenta la più antica via di collegamento con il centro della Sardegna e che, salvo i recenti interventi della Regione nella sua tratta centrale, è sostanzialmente rimasta immutata rispetto alla sua configurazione originaria ormai risalente agli anni '60;

-       l'ultimo importante intervento denominato "Variante funzionale Senorbì-Suelli" contribuirà a dare alla Sardegna una viabilità più al passo con i tempi e consentirà ai paesi della Trexenta, del Sarcidano e della Barbagia di Seulo di essere più vicini a Cagliari, ponendo fine all'isolamento che ha pesantemente condizionato la crescita e lo sviluppo del territorio;

considerato che:

-       se analizziamo le direttive europee in materia di intercomunicazione intermodale fra i vari territori e di facilitazione delle condizioni di accesso a quelli più periferici e distanti dai poli urbani e dalle coste, ci rendiamo conto di quanto la situazione infrastrutturale della Sardegna impedisca il raggiungimento di standard di sviluppo accettabili;

-       le dotazioni stradali della nostra Isola sono fortemente al di sotto rispetto al resto del territorio ed evidenziano problemi di continuità territoriale interna; distanze, tempi e costi di trasporto di persone e merci da una parte all'altra dell'Isola non aiutano né lo spostamento dei flussi turistici né gli scambi commerciali;

-       la scarsa accessibilità all'entroterra accelera i fenomeni di spopolamento e di desertificazione umana e produttiva di intere aree e le prospettive di sviluppo dell'intera Isola sono direttamente proporzionali al suo livello di infrastrutture;

tenuto conto che:

-       la Giunta regionale, con la deliberazione n. 4/35 del 5 febbraio 2014, nell'ambito della proposta regionale della nuova Intesa generale quadro (IGQ), ha indicato l'infrastruttura tra gli interventi di preminente interesse regionale e nazionale;

-       con successiva deliberazione n. 16/4 del 6 maggio 2014, l'esecutivo ha confermato la strategicità della strada statale n. 128 secondo le linee progettuali strategiche già sviluppate dall'Amministrazione regionale e che hanno determinato l'inserimento del progetto nell'Intesa generale quadro;

preso atto che l'inaugurazione dell'arteria stradale si sarebbe dovuta tenere dapprima a settembre 2014 poi rimandata a dicembre 2014, promesse risultate vane visto che, benché la ditta appaltante abbia concluso i lavori ormai da diversi mesi, a tutt'oggi risulta ancora chiusa al traffico, come denunciato dai sindaci dei comuni interessati che proprio in questi giorni hanno manifestato, come si legge dagli organi di stampa, tutta la loro rabbia per i persistenti ritardi,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:

1)        se l'impresa esecutrice abbia realmente concluso i lavori;

2)        perché non si sia verificato ex ante se l'impresa appaltante avesse tutti i requisiti prescritti dalla legge per poter eseguire i lavori;

3)        se non ritenga necessario, nell'interesse delle comunità interessate, mettere in atto tutte le strategie necessarie al fine di garantire la ripresa e la conclusione dei lavori, così da consentire, in tempi rapidi, l'apertura al traffico del tratto di strada statale n. 128 denominato "Variante funzionale Senorbì-Suelli" consentendo, in tal modo, alla popolazione delle zone interne della Sardegna un più celere e sicuro collegamento con il capoluogo isolano.

Cagliari, 10 agosto 2015