CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 483/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sull'erogazione dei fondi in favore delle scuole paritarie.

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Il sottoscritto,

premesso che il servizio offerto dalla scuola dell’infanzia paritaria copre una grave carenza del settore statale, fornendo al contempo prestazioni di alta qualitą;

ricordato che la normativa vigente stabilisce, inequivocabilmente, l’uguaglianza tra le scuole a prescindere dalla forma giuridica del gestore;

considerato che la Regione ha drasticamente ridotto l’entitą dei finanziamenti in favore delle scuole paritarie presenti in Sardegna;

constatato che la Giunta regionale ha modificato criteri e tempi delle modalitą di trasferimenti dei fondi;

preso atto che risulterebbe ancora da erogare il saldo per l’anno scolastico 2013/2014 nonostante le scuole abbiano gią rendicontato le spese sostenute;

visto che il Ministero dell’istruzione ha gią provveduto a trasferire alla Regione la quota statale dei fondi destinati alle scuole paritarie;

verificato che i ritardi dell’amministrazione regionale stanno determinando una situazione non pił sostenibile, che rischia di compromettere l’avvio del prossimo anno scolastico;

riscontrato che, nonostante gli sforzi finora sostenuti, le scuole paritarie non potranno pił garantire l’espletamento delle attivitą ordinarie e soprattutto il pagamento degli stipendi ai dipendenti;

rilevato che il settore pubblico non sarebbe in grado di sopperire ad un collasso del settore privato,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale della pubblica istruzione per sapere
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali siano i motivi dei ritardi nell’accreditamento dei fondi alle scuole paritarie della Sardegna;
3) se non ritengano di dover immediatamente definire il trasferimento di tutti i fondi destinati alle scuole paritarie e valutare la modifica dei criteri adottati al fine di snellire le procedure ed evitare di creare ulteriori danni, sia agli utenti degli indispensabili servizi forniti, sia agli erogatori degli stessi che potrebbero vedersi costretti ad interrompere l’attivitą

Cagliari, 11 agosto 2015