CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 486/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COZZOLINO, con richiesta di risposta scritta, sui disagi dell'Ospedale Binaghi di Cagliari.

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I sottoscrittI,

premesso che:
- l'Ospedale Binaghi di Cagliari sorge in una porzione del parco di Monte Urpinu, al centro città, ed è facilmente raggiungibile; restaurato di recente, possiede caratteristiche strutturali e di sistemazione logistica degli spazi interni ed esterni che lo rendono di grande fruibilità;
- la struttura è dotata di 106 posti letto e tra i suoi reparti spicca quello di oftalmologia, con l'unità operativa dedicata essenzialmente al trattamento chirurgico delle malattie oculari, con particolare riferimento alle patologie del vitreo e della retina;
- l'Ospedale Binaghi vanta la stretta collaborazione con la Fondazione Banca degli occhi del Veneto di Mestre, alla quale fa afferire le cornee prelevate dai donatori locali e da cui riceve il lembi di tessuto corneale da innestare chirurgicamente;

preso atto che:
- sono ormai nove mesi che la sala operatoria del reparto di oftalmologia risulta inagibile a causa dei lavori di riqualificazione energetica e a tutt'oggi non si è in grado di prevedere quando l'attività potrà riprendere la normalità;
- la situazione comporta non pochi disagi, ormai i pazienti vengono seguiti solo ambulatorialmente e quelli che necessitano di interventi chirurgici vengono indirizzati, dagli stessi medici del Binaghi, alle strutture della penisola;
- i pazienti si ritrovano così a dover sostenere ingenti costi di trasferta e soprattutto viene meno il diritto del paziente di beneficiare della professionalità e dell'esperienza del medico di fiducia,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:

1) se siano a conoscenza della situazione appena descritta;
2) perché non si sia creata una rete di collaborazione tra le diverse strutture ospedaliere del capoluogo che, lavorando in sinergia tra loro, avrebbero potuto far fronte, totalmente e non solo per le urgenze, alla momentanea inagibilità della sala operatoria dell'Ospedale Binaghi, anche in considerazione del fatto che da recentissime indagini sia il San Giovanni di Dio che l'Azienda ospedaliero-universitaria risultano tra le primissime posizioni a livello internazionale alla voce "chirurgia oculistica";
3) quali siano i criteri che l'Assessorato intende seguire per porre rimedio a questa grave situazione che genera disservizi per i pazienti e mortifica l'alto valore scientifico e professionale medico ed infermieristico.

Cagliari, 24 agosto 2015