CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 492/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sull'emergenza causata dall'ondata di maltempo che ha colpito alcuni comuni della Sardegna, nella fascia centro-occidentale, nella giornata del 4 settembre 2015.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nel primo pomeriggio del 4 settembre 2015, in un brevissimo arco temporale, si sono verificati straordinari fenomeni meteorologici caratterizzati da forti venti, piogge abbonanti, violente grandinate e trombe d'aria che hanno causato gravissimi danni su diversi comuni della Sardegna nella fascia centro-occidentale, zone territoriali della Marmilla, dell'Alta Marmilla, della Trexenta e del Medio Campidano, in particolar modo nei comuni di Isili, Serri, Orroli, Nurri, Mandas, Escolca, Arbus, Mogoro, Terralba e altri ancora;
- tali fenomeni hanno causato ingenti danni ai privati cittadini e alle Amministrazioni comunali, interessando sia centri abitati che le campagne, con danneggiamenti a coperture di abitazioni, infrastrutture e opere per la distribuzione dell'energia elettrica e dell'illuminazione pubblica, perdita del raccolto, devastazione di capannoni, danneggiamenti a mezzi agricoli, ai capi di bestiame e altro ancora;
- i comuni colpiti dalla violenta ondata di mal tempo, attraverso i servizi di Protezione civile, il volontariato garantito dai cittadini e dalle associazioni presenti nel territorio, hanno dato luogo ai primi importantissimi interventi per ripristinare i normali livelli di sicurezza del territorio;
- diverse amministrazioni comunali hanno dichiarato lo stato di calamità naturale, procedendo, inoltre, alla stima dei danni, al momento non ancora calcolabili;
- così come dichiarato nelle note stampa rilasciate da alcuni amministratori locali dei comuni colpiti dal mal tempo e da quanto appreso dai quotidiani regionali, i settori più colpiti dal violento fenomeno meteorologico sono l'agricoltura e l'allevamento;

accertato che nei comuni investiti dalla violenta e improvvisa ondata di mal tempo, gli imprenditori agricoli hanno assistito alla perdita quasi totale del raccolto, con conseguenze sul reddito per l'esercizio in corso e in alcuni casi per gli esercizi futuri;

dato atto che:
- i settori dell'agricoltura e dell'allevamento sono già in forte sofferenza, anche a causa dei ritardi sull'erogazioni dei finanziamenti legati alla linea PSR e sui rimborsi legati alla "lingua blu";
- le Amministrazioni comunali colpite, già fortemente limitate nella spesa, prive di risorse economiche e strette nella morsa denominata "patto di stabilità", non possono far fronte autonomamente a ripristinare i danni causati dall'evento disastroso di cui all'oggetto;

constatato che occorre intervenire con immediatezza per far fronte all'emergenza venutasi a creare,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dell'agricoltura e della riforma agro-pastorale e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) quali iniziative e interventi intendano programmare per far fronte all'emergenza causata dall'ondata di maltempo che ha colpito alcuni comuni della Sardegna nella giornata del 4 settembre 2015;
2) l'ammontare delle risorse economiche disponibili per far fronte all'emergenza e per l'attuazione dei programmi e interventi di cui al punto precedente;
3) il crono-programma degli interventi e la stima dei tempi di intervento, valutati per la risoluzione dell'emergenza e per il sostengo alle Amministrazioni comunali e aziende private colpite dai fenomeni meteorologici del 4 settembre 2015.

Cagliari, 7 settembre 2015