CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 498/A

INTERROGAZIONE LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata istituzione delle classi 2a e 3a dell'indirizzo ITAFM - Amministrazione, finanza e marketing, della sede associata di Bono dell'IIS di Ozieri.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'inizio dell'anno scolastico, in tante realtà territoriali della nostra regione, si è purtroppo trasformato, per studenti genitori docenti e personale della scuola, nell'inizio di nuove e angoscianti situazioni di diritti negati, tagli e soppressioni, con accorpamenti di classi e soluzioni decise a tavolino, in centri decisionali lontani dalle reali esigenze e dalle reali, crescenti, difficoltà delle persone;
- in questo stato di cose, il comune di Bono, ancora una volta, nonostante le reiterate e legittime richieste della popolazione, si trova ad affrontare la riapertura delle scuole senza le due classi 2a e 3a dell'ITAFM - Amministrazione, finanza e marketing, sede associata dell'IIS di Ozieri;
- a tutt'oggi la Direzione scolastica regionale non ha, infatti, proceduto all'istituzione della classe 2a, con 14 allievi provenienti dalla classe la, tra cui uno studente con insegnante di sostegno, e della classe 3a, con 12 allievi provenienti dalla classe 2a, tra cui uno studente portatore di handicap, 24 ragazzi che all'inizio della scuola, si son visti privati anche materialmente della originaria sede scolastica nel proprio paese;
- l'istituto è stato accorpato, da ormai tre anni, per l'indirizzo di liceo scientifico con IIS "Antonio Segni" e per gli indirizzi di tecnico commerciale e professionale per l'agricoltura e l'ambiente con l'IIS "Enrico Fermi" di Ozieri, sedi, il cui raggiungimento, visti la distanza e i disagi creati dalla precaria rete di trasporti risulta oltremodo difficoltoso, in particolare durante il periodo invernale;
- l'ITAFM rappresenta, per il comune di Bono, uno degli ultimi presidi ancora attivi dello Stato con cui tentare di fronteggiare una crescente dispersione scolastica e gli ancor più crescenti malessere sociale e sensazione di allontanamento e abbandono delle istituzioni;

considerato che:
- le due classi sono composte da 24 studenti che devono ancora adempiere l'obbligo formativo e, tra loro, uno si trova in situazione di disabilità certificata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che garantisce "priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici", per cui deve essere garantito all'alunno di proseguire il proprio percorso di formazione scolastica;
- la famiglia dell'allievo portatore di handicap si è sempre dichiarata, e continua a dichiararsi, indisponibile a soluzioni di pendolarismo per l'impossibilità di sostenere gli oneri di un quotidiano andata e ritorno da Bono per centri come Ozieri o Buddusò, distanti circa 40 km, e per i comprensibili disagi e problemi che il trasporto ingenera sulle condizioni di salute del proprio figlio;
- la circolare ministeriale n. 34 del 1° aprile 2014 dispone che "debba essere riservata particolare attenzione alle condizioni di disagio legate a specifiche situazioni locali, riguardanti i comuni montani";
- al comune di Bono, già in data 11 luglio 2014, è stato riconosciuto lo stato di sede disagiata e di isolamento geografico con il decreto di funzionamento delle classi in deroga (prot. n. 5593), emanato dal Dirigente reggente, da cui deriva il diritto alla concessione della richiesta di deroga a favore del funzionamento delle due classi, al fine di consentire agli studenti di concludere l'obbligo formativo;

sottolineato che, nell'ipotetica circostanza che i 24 studenti iscritti alle classi 2a e 3a venissero trasferiti presso altre istituzioni scolastiche, si determinerebbe l'esito paradossale che in tali sedi si renderebbe verosimilmente necessario procedere a verosimili sdoppiamenti di classi, in particolare a causa della presenza di un allievo disabile,,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport al fine di conoscere se non ritenga necessario, alla luce delle motivazioni suesposte, attivarsi con la massima urgenza presso la Direzione scolastica regionale affinché proceda in tempi rapidi ad autorizzare la concessione in deroga della due classi dell'indirizzo ITAFM - Amministrazione, finanza e marketing, di Bono, al fine di arginare i drammatici fenomeni di dispersione scolastica e disagio sociale, alimentati dal crescente sradicamento dei presidi statali dal territorio.

Cagliari, 10 settembre 2015