CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 508/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COCCO Pietro - COZZOLINO - SOLINAS Antonio - TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sulla funzionalità dell'ambulatorio di allergologia dell'Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- nel 1991, per volontà del dott. Giovanni Piu, allora primario della microbiologia, nasce presso l'ospedale Brotzu di Cagliari il centro allergologico;
- lo scopo del centro è quello di far fronte alle numerose richieste di pazienti che, affetti da allergia al veleno di vespe, calabroni e api, sarebbero stati costretti a recarsi presso i centri della penisola;
- nel 2007, il centro rischia la chiusura ma l'attività continua grazie alla disponibilità di medici e paramedici che prestano la propria opera come "attività aggiuntiva";
- attualmente, su incarico verbale dell'attuale primario, l'ambulatorio allergologico continua a trattare, in orario di servizio, i "vecchi pazienti" ma senza accettarne di nuovi;

preso atto che:
- dal 1991 a oggi, sono stati esaminati circa 500 pazienti, la maggior parte provenienti da Cagliari e hinterland ma numerosi anche dal nord e centro Sardegna;
- tutti i pazienti sono stati sottoposti a un'accurata anamnesi, molti di loro non hanno risposto ai requisiti necessari per essere sottoposti all'immunoterapia specifica (ITS), altri invece, più sensibili al veleno, sono stati sottoposti a ITS, usando un protocollo denominato "rush terapia";
- dal 1991 a oggi, i pazienti sottoposti a ITS sono stati circa 130, nell'arco del tempo solo una paziente ha dovuto sospendere la terapia per effetti collaterali, altri invece l'hanno sospesa poiché non potevano sostenere l'onere economico;
- attualmente vengono seguiti 17 pazienti, i quali vengono periodicamente controllati dal punto di vista anamnestico, evidenziando che, dopo circa sette anni di trattamento, presentano un netto miglioramento;

considerato che:
- lo scopo dell'ITS è quello di indurre una tolleranza immunologica in modo da correggere le reazioni verso uno o più allergeni specifici, ottenendo così un netto miglioramento dello stato di sensibilizzazione allergica personale;
- come per altre procedure terapeutiche controllate, anche l'ITS si svolge a cicli e con la massima sorveglianza sui rischi di effetti avversi e ogni trattamento è personalizzato in funzione del tipo e grado di allergia e del tipo di individuo; per questo motivo il paziente viene assunto in cura diretta;

sottolineato che, pur essendo sempre in funzione, l'ambulatorio di allergologia da circa otto anni non è in grado di prendere in carico nuovi pazienti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione su esposta e se non ritengano opportuno e doveroso rilanciare l'attività dell'ambulatorio di allergologia dell'Azienda ospedaliera Brotzu, così da dare una pronta risposta alle numerose richieste di pazienti affetti da allergia al veleno da vespe, calabroni e api;
2) quali siano i criteri che l'Assessorato intende seguire per porre rimedio a questa grave situazione che genera disservizi per i pazienti, costringendoli a recarsi in strutture specializzate della penisola, sostenendo non pochi costi e disagi.

Cagliari, 22 settembre 2015