CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 510/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - TENDAS - COCCO Pietro - COLLU - COZZOLINO - DEMONTIS - FORMA - LOTTO - MANCA Gavino - MELONI - MORICONI - PINNA Rossella - PISCEDDA - SABATINI - SOLINAS Antonio, con richiesta di risposta scritta, sulla grave situazione creatasi negli stagni e nelle lagune della Sardegna a causa della massiccia presenza di cormorani.

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I sottoscritti,

premesso che:
- gli ambienti umidi della Sardegna sono un elemento paesaggistico di elevato valore naturalistico e sono tra i più estesi d'Europa;
- nei siti umidi produttivi, che sono localizzati nella zona della Sardegna meridionale del Cagliaritano, dell'Ogliastra-Sarrabus-Gerrei, della Sardegna occidentale, dell'Oristanese, della Gallura-Baronia, del Sulcis-Iglesiente e della Sardegna nord occidentale, le cooperative di pescatori locali hanno, in questi anni, realizzato importanti opere per lo sfruttamento e la lavorazione delle risorse ittiche;

preso atto che, da molto tempo ormai, la pescosità degli stagni si è considerevolmente ridotta a causa della massiccia presenza di uccelli ittiofagi (cormorani);

considerato che, nei periodi tra ottobre e marzo, circa mille cormorani assalgono le lagune cibandosi dei pesci più prelibati e consumandone circa trenta tonnellate al mese;

atteso che, più volte, è stato sollecitato dai pescatori l'intervento dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente per provvedere all'abbattimento selettivo di questi uccelli specializzati nel pescare grandi quantità giornaliere della produzione degli stagni;

interpretato il grave stato di disagio e preoccupazione manifestato dagli operatori del settore che più volte hanno ribadito che la forte presenza di cormorani mette, indiscussamente, a repentaglio la sopravvivenza di specie ittiche presenti nelle acque interne, con conseguenti ripercussioni sull'economia delle aziende produttive;

visti i ritardi nella liquidazione dei pagamenti degli indennizzi da parte delle province dovuti alla fase di riforma degli enti locali,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza della grave situazione che affligge gli operatori ittici che, negli ultimi anni, hanno visto le loro produzioni seriamente compromesse dalla massiccia presenza dei cormorani, i cui danni alle produzioni sono sempre più consistenti al punto da mettere a rischio l'economia delle imprese;
2) se e quali iniziative intendano intraprendere per risolvere l'annoso problema;
3) se non si ritenga opportuno e doveroso prevedere la rivalutazione economica degli indennizzi e programmare il pagamento degli stessi con maggiore puntualità.

Cagliari, 23 settembre 2015