CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 514/A

INTERROGAZIONE TRUZZU - LAMPIS, con richiesta di risposta scritta, sulla carenza di dirigenti medici presso il pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e il conseguente rischio per la salute dei cittadini.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia si trova a vivere un'incontestabile condizione di drammaticità, a causa della permanente carenza di dirigenti medici, che non ha eguali in nessun Servizio di urgenza-emergenza della Regione;
- il pronto soccorso di Olbia affronta un continuo e imponente afflusso di pazienti per le più svariate patologie, a cui si deve aggiungere, durante i mesi estivi, il consistente afflusso dell'utenza turistica, con appena nove dirigenti medici, di cui uno in malattia e un altro in orario ridotto;
- nell'arco dell'anno vengono sottoposti a visita, trattati e stabilizzati, spesso trasferiti a cura del pronto soccorso in ospedali Hub di riferimento per la mancanza di specialità di base quali neurochirurgia, urologia, neurologia, chirurgia maxillo-facciale, oculistica ecc., circa 36.000 pazienti;

considerato che:
- sono numerosi i pazienti con dignità di ricovero, a causa delle gravi patologie di cui soffrono, che vengono seguiti in pronto soccorso per diversi giorni, sempre con le stesse risorse umane;
- da oltre un anno sono stati inviati accorati appelli e richieste, ai massimi dirigenti dell'ASL, affinché provvedessero a espletare il necessario concorso per il reperimento di dirigenti medici, possibilmente prima dell'emergenza estiva;
- a oggi, tale concorso non è stato espletato e solo recentemente sono stati convocati sei dirigenti medici dalla graduatoria concorsuale dell'ASL n. 1 di Sassari che hanno preso servizio nel mese di settembre;

dato atto che:
- solo grazie all'abnegazione e alla professionalità dei dirigenti medici che operano nel pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia è stato possibile evitare gravi condizioni dì pericolosità per la salute e la salvezza di numerosi pazienti in condizioni critiche;
- il carico di lavoro per i suddetti dirigenti medici, e per tutto il personale del Servizio urgenza-emergenza di Olbia, è decisamente superiore a quello di qualsiasi altro servizio della Regione, con la conseguenza di subire da parte dei dirigenti medici una spiccata condizione di burnout e surmenage lavorativo;
- una simile situazione finisce per generare senza alcuna ombra di dubbio situazioni di considerevole pericolo per la salute dei pazienti della Gallura e per i tanti turisti che ogni anno scelgono Olbia e i comuni circostanti come meta preferenziale per trascorrere le proprie vacanze;
- qualora dovesse accadere qualcosa di spiacevole si andrebbe a generare un consistente danno all'immagine non solo della Gallura ma dell'intera Sardegna, con evidenti ricadute negative anche dal punto di vista turistico,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene, sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano informati della grave situazione di difficoltà in cui versa il Servizio di emergenza urgenza dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia;
2) quali azioni intendano intraprendere per fornire al pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia il personale necessario a garantire livelli di assistenza congrui e condizioni lavorative in linea con gli altri servizi di pronto soccorso dell'isola.

Cagliari, 24 settembre 2015