CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 517/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione provvisoria della Provincia di Carbonia-Iglesias da parte dell'amministratore straordinario.

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Il sottoscritto,

premesso che la Giunta regionale, con propria deliberazione n. 14/8 del 8 aprile 2015, ha nominato gli amministratori straordinari delle soppresse Province di Olbia-Tempio, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Ogliastra;

preso atto che in data 15 maggio 2015 con deliberazione n. 21, l'amministratore straordinario della Provincia di Carbonia-Iglesias ha nominato il proprio ufficio di supporto amministrativo, individuando due dipendenti dell'ente;

ritenuto che il citato atto amministrativo ha determinato la costituzione di un ufficio ex novo rispetto all'organizzazione attuale dell'ente senza una preliminare concertazione con le organizzazioni sindacali;

considerato che l'interrogante ritiene giustificate le perplessità sul ruolo che tale personale dovrebbe avere nell'ufficio, in considerazione della particolare condizione di ente abrogato che rende incongruente la nomina da parte di questo di organi di indirizzo e controllo politico, e delle ricadute che lo spostamento del personale assegnato all'ufficio di nuova istituzione avranno sull'organizzazione complessiva del lavoro;

vista la nota dell'amministratore straordinario (prot. n. 15439 del 25 maggio 2015) che ritiene che non si tratta di istituzione di un ufficio ex novo, ma di costituzione di un ufficio già previsto negli atti regolamentari (e cita l'ordinamento generale degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 21 del 31 maggio 2006), a seguito di assegnazione di due impiegati dell'ente che verrebbero utilizzati a tempo parziale e rinvia ogni altra eccezione ribadendo che sia "di tutta evidenza l'utilità per quest'ultimo di poter disporre di personale direttamente impegnato in attività di supporto all'esercizio delle funzioni in indirizzo e di controllo particolarmente importanti e delicate nella presente fase di riforma in atto", secondo quanto contenuto nella delibera provinciale n. 21 del 15 maggio 2015 e nella delibera regionale n. 14/8 dell'8 aprile 2015;

appreso che l'Unione sindacale di base, in occasione dell'incontro tenutosi con l'amministratore in data 9 giugno 2015 per discutere del piano di razionalizzazione della spesa del personale nel biennio 2015-2016, ha espresso chiaramente il proprio parere circa l'inopportunità delle nomine, sia per il ruolo che è stato attribuito ai componenti dell'ufficio sia proprio in ragione della dichiarazione di esubero, in quanto un'unità lavorativa, appena eletta nelle RSU del 6 marzo 2015, è stata distratta dall'ufficio CSL di Iglesias, dove svolgeva attività di sportello, e dove andranno in prepensionamento ben 3 dipendenti, un quarto è già andato in pensione anticipata senza essere mai stato sostituito e altri due dipendenti, ancora in servizio, usufruiscono dei permessi ai sensi della legge n. 104 del 1992 per gravi problematiche familiari; si fa presente inoltre che questa è una delle motivazioni che hanno portato l'Unione sindacale di base a proclamare lo stato di agitazione dei dipendenti ad essa aderenti davanti al prefetto;

evidenziato che tale nomina, oltre a risultare inopportuna in questa fase di liquidazione, comporterà un aumento di spesa perché il compenso della segretaria dovrà essere adeguato per le nuove funzioni nel rispetto del CCNL,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere se:
1) siano a conoscenza di quanto sopra esposto;
2) non ritengano che l'amministratore straordinario per la gestione provvisoria della Provincia di Carbonia-Iglesias stia attuando una gestione "politica" dell'ente, che sembrerebbe andare oltre il mandato affidatogli;
3) ritengano opportuno, visto lo stato in cui versano le finanze pubbliche, far gravare sulle stesse l'indennità dovuta per l'esercizio delle funzioni di direttore generale soprattutto alla luce della soppressione di tale figura e alla mancanza di risorse ad essa destinate;
4) non ritengano di dover intervenire perché la gestione amministrativa sia rapportata e finalizzata all'incarico conferito, e cioè quello di provvedere alla dismissione dell'ente soppresso.

Cagliari, 25 settembre 2015