CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 518/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi carenze nel servizio di guardia medica a Sestu.

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Il sottoscritto,

premesso che la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo e un interesse della collettività che deve essere assicurato garantendo livelli di cura essenziali e uniformi nel rispetto, tra gli altri, del principio dell'equità nell'accesso alle cure;

considerato che uno degli obiettivi annunciati della tanto auspicata riorganizzazione del sistema sanitario regionale riguarda la necessità di limitare l'uso eccessivo e improprio del pronto soccorso, sia per ragioni di costi sia per migliorare e rendere più efficace il servizio di assistenza;

ritenuto che le postazioni di guardia medica, così come gli ambulatori dei medici di base, dovrebbero offrire una prima assistenza medica e, quindi, ridimensionare gli accessi ai pronto soccorso a quelle casistiche che necessitano effettivamente un'assistenza ospedaliera;

rilevato che, nel comune di Sestu, l'ambulatorio della guardia medica risulta sprovvisto delle attrezzature necessarie a fornire la pur minima assistenza agli utenti, come riportato anche dalla stampa locale nei giorni scorsi;

evidenziato che anche i locali della guardia medica di Sestu risultano inidonei e richiedono un adeguamento strutturale per rispondere adeguatamente alle esigenze dell'utenza e alle norme urbanistiche e igienico sanitarie;

evidenziato che l'attuale sindaco del Comune di Sestu ha provveduto a segnalare i disservizi al direttore generale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) se non ritengano di dover predisporre una verifica delle situazioni di disagio su elencate;
3) se non ritengano di dover intervenire per porre termine ai disservizi segnalati e perché sia garantita su tutto il territorio regionale un'adeguata assistenza medica, determinando in tal modo una doverosa equità di trattamento e un risparmio per l'Amministrazione regionale.

Cagliari, 25 settembre 2015