CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 521/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito alla realizzazione di un muraglione in piazza San Michele, davanti al sagrato della parrocchia Medaglia Miracolosa.

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Il sottoscritto,

premesso che sin dagli scorsi giorni sono partiti i lavori per la riqualificazione della piazza San Michele a Cagliari; gli interventi, approvati dall'amministrazione comunale, prevedono la realizzazione di un muro attorno alla parrocchia della Medaglia Miracolosa;

accertato che il cantiere per la realizzazione dell'opera è di fatto ancora aperto, con gli operai edili che sono impegnati nel portare a termine l'intervento; sembrano dunque esserci tutti i presupposti per il blocco immediato dei lavori o, ancora, per la demolizione di una muraglia contestata da tutti;

rilevato che infatti tale muraglia appare un ecomostro di proporzioni devastanti per il sito, visto che l'opera si presenta come un monumento all'inciviltà - realizzata in cemento armato, dello spessore di 60 centimetri, oltre cinque metri d'altezza per quasi 25 metri di lunghezza - sembra un bastione smisurato davanti ad una struttura pubblica come la parrocchia della Medaglia Miracolosa, che si propone di accogliere la grande fetta di fedeli e turisti che transitano nei pressi del rione;

valutato che contro la realizzazione del muraglione si è già schierato un comitato di cittadini, che ha ormai superato le mille firme in una petizione contro la costruzione dell'opera; un disagio che dunque parte dal basso;

annotato che la costruzione di tale muraglione di fatto divide e separa la chiesa dalla piazza, mettendo così un'opera divisoria tra i cittadini e la struttura; una situazione che rende ancor più incomprensibile l'approvazione di tale progetto, destinato ad aumentare di fatto la distanza tra un complesso che dovrebbe tendere all'accoglienza e gli abitanti del quartiere;

dato atto che anche le autorità ecclesiali hanno contestato la realizzazione dell'opera, sollecitandone una revisione immediata; un intervento che rende la piazza una vera e propria oscenità dal punto di vista dell'immagine turistica, in quanto priva gli abitanti della vista dell'imponente struttura della chiesa;

appreso che con la realizzazione dell'opera appare riprodursi l'odioso muro di Betlemme o quelli che alcuni paesi europei stanno costruendo per arginare l'attuale ondata migratoria; una costruzione che sembra in contrasto con lo slogan di Cagliari "città aperta" al dialogo e all'accoglienza proprio per essere quella porta aperta sul Mediterraneo, capitale dell'Isola e del Mediterraneo, dunque crocevia di flussi non solo crocieristici, ma anche culturali e religiosi;

constatato che non si comprende il motivo per cui è stato ideato e disegnato un muro che, di fatto, trasforma la parrocchiale della Medaglia Miracolosa di piazza San Michele in una sorta di "chiesa-bunker", inaccessibile e lontana da fedeli, cittadini e turisti; occorre solo il filo spinato lungo tutta la muraglia in cemento armato, per trasformarla in un fortino blindato;

osservato che il muraglione ha portato non solo una rivolta popolare all'interno del quartiere, ma anche degli operatori economici - ambulanti e commercianti - e non solo, che soggiornano (in occasione delle loro attività quotidiane) nella piazza; il quartiere appare chiuso dal muro che cinge la chiesa, ribattezzato da tanti il "muro di Berlino", facendo intravedere una marginalizzazione sociale e politica rispetto al resto della città;

sottolineato peraltro che sinora l'amministrazione comunale sembra indifferente a tutte le manifestazioni di disagio per la costruzione di questo ecomostro in una delle piazze più affascinanti all'interno della città, un sito inglobato in una delle periferie di Cagliari maggiormente frequentate e percorse dagli automobilisti;

rimarcato che si considera necessaria una netta presa di posizione della Regione sulla realizzazione di questo monumento osceno che rovina l'immagine della capitale della Sardegna,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per valutare tutti gli interventi atti a bloccare la realizzazione della muraglia, evitando la costruzione di un monumento osceno;
2) per verificare se sia possibile anche la demolizione completa dell'opera, disegnando un altro progetto in grado di riqualificare l'immagine della piazza e non offendere così uno dei siti più frequentati dagli abitanti;
3) per sapere se non sia possibile venire incontro alle richieste delle autorità ecclesiastiche, tese a costruire una porta di dialogo con la piazza e non realizzare un intervento urbanistico non adeguato davanti alla parrocchia della Medaglia Miracolosa, edificio nato per accogliere i cittadini e non creare divisioni tra i cittadini;
4) per verificare la possibilità di collaborare con l'amministrazione comunale alla riqualificazione della piazza, con un tavolo di confronto con il sindaco e l'assessore competente;
5) per esaminare un nuovo disegno volto a abbellire la piazza, senza il "muro del pianto" davanti alla chiesa.

Cagliari, 29 settembre 2015