CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 530/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - DEDONI - COSSA, con richiesta di risposta scritta, sul flop dell'avviso pubblico PO FESR 2007-2013 - Aiuti per lo sviluppo del prodotto turistico tematico "Turismo nautico".

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I sottoscritti,

premesso che l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, con determinazione del direttore del Servizio gestione progetti nazionali e comunitari n. 4773 del 28 aprile 2015, ha approvato l'avviso pubblico "Aiuti per lo sviluppo del prodotto turistico tematico "Turismo nautico", di cui al PO FESR 2007-2013, Asse IV, LdA 4.2.4.d, con scadenza 30 giugno 2015;

considerato che l'avviso su citato intendeva perseguire obiettivi, quali consolidare, sviluppare e/o creare reti e/o aggregazioni tra imprese operanti nel settore del turismo nautico secondo una logica di offerta complessiva dei servizi, rivitalizzare gli ambiti territoriali costieri nei quali sono localizzate le attività dedicate alla nautica da diporto, destagionalizzare la domanda ovvero incrementare i flussi turistici nei periodi di media e bassa stagione, innalzando il tasso di utilizzazione dei servizi offerti;

evidenziato che le risorse complessive destinate al prodotto turistico tematico "Turismo nautico" venivano determinate in 1.150.000 euro, di cui ben 200.000 euro destinati all'attività di informazione e di comunicazione con l'obiettivo di garantire la più ampia partecipazione delle imprese, verificato che con successiva determinazione sono stati decurtati dagli importi iniziali, in favore del bando "Cicloturismo" ben 300.000 euro;

constatato che alla scadenza dell'avviso pubblico sono state presentate soltanto 8 domande, delle quali 3 sono state ritenute inammissibili mentre una è risultata fuori termine;

rilevato che pertanto sono state ammesse ad agevolazione solo 2 domande, per un importo totale di contributi erogabili pari a 32.502,35 euro su una dotazione complessiva di 650.000 euro;

appurato che, nonostante la spesa per "garantire la più ampia partecipazione delle imprese", l'esiguo numero di domande di partecipazione è la dimostrazione evidente del totale scollamento fra istituzione regionale e imprese con l'ovvio fallimento degli obiettivi prefissati;

sottolineato che la Regione erogherà alle imprese beneficiarie solo il 5 per cento della dotazione finanziaria dell'avviso pubblico, pur avendo impiegato risorse per la pubblicità del bando di circa 6 volte tanto (30 per cento circa della dotazione);

preso atto che aver prodotto un bando infarcito di cavilli burocratici e di complicate rendicontazioni, contraddice il conclamato impegno della Giunta regionale nel buon uso dei fondi comunitari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere se:
1) siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) non ritengano di dover rivedere e valutare con più attenzione gli strumenti per la spendita delle risorse dell'Unione europea, anche attraverso una semplificazione burocratica sovente annunciata e mai attuata;
3) siano a conoscenza del pressoché certo definanziamento delle risorse con conseguente restituzione all'Unione europea;
4) non ritengano, infine, che il settore del turismo nautico debba essere maggiormente ed opportunamente considerato con una seria politica di sviluppo per favorirne la crescita ed una definitiva affermazione.

Cagliari, 9 ottobre 2015