CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 532/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COCCO Pietro - COZZOLINO - DERIU - FORMA - LOTTO - MANCA Gavino - MELONI - MORICONI - PINNA Rossella - PISCEDDA - SABATINI - SOLINAS Antonio - COCCO Daniele Secondo - COLLU - DEMONTIS, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata attivazione del fondo di anticipazione di cui all'articolo 9 della legge regionale 9 marzo 2015, n. 5 (Finanziaria 2015) a favore dei Gruppi di azione locale (GAL).

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I sottoscritti,

premesso che:
- con la riforma della politica agricola comune l'importanza del ruolo dello sviluppo rurale, nell'aiutare le zone rurali a far fronte alle sfide economiche e socio ambientali, è aumentata considerevolmente;
- le zone rurali costituiscono il 90 per cento del territorio dell'Unione europea e il nuovo quadro giuridico amplia le possibilità di ricorso ai finanziamenti dello sviluppo rurale per promuovere la crescita e creare occupazione nelle zone rurali e per migliorare la sostenibilità;
- i Gruppi di azione locale (GAL) sono raggruppamenti di partner che rappresentano sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza degli enti pubblici territoriali (comuni, province e comunità montane), sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio;
- il Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 della Regione, approvato all'unanimità il 20 novembre 2007 dal Comitato di sviluppo rurale della Commissione europea, costituisce il principale strumento di programmazione e attuazione della strategia nazionale in materia di agricoltura, definisce le strategie, gli obiettivi e gli interventi per il settore agricolo, agro-industriale e forestale e per lo sviluppo rurale dell'isola;
- il PSR 2007-2013 è articolato in quattro assi:
- Asse I: Miglioramento della competitività del sistema agricolo e forestale nel rispetto della sostenibilità ambientale e della salvaguardia del paesaggio rurale;
- Asse II: Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale;
- Asse III: Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale attraverso programmi integrati di sviluppo rurale.
- Asse IV: Miglioramento della governance e delle capacità istituzionali regionali e locali (approccio Leader);
- i GAL attuano gli assi III e IV del PSR nelle aree di competenza attraverso la predisposizione e l'attuazione dei Programmi di sviluppo locale (PSL), che rappresentano lo strumento programmatico per la definizione e l'attivazione della strategia di sviluppo locale che ogni GAL intende attuare;
- gli assi III e IV comprendono sei misure e ventuno azioni e sono gestite con il metodo Leader, ovvero affidate ai 13 Gruppi di azione locale della Sardegna e comprendono 281 comuni ai quali sono rivolti i bandi gestiti dai GAL;

considerato che:
- allo stato attuale, le risorse messe a disposizione dei beneficiari risultano quasi totalmente impegnati dai GAL della Sardegna che hanno interamente svolto il proprio compito, in quanto gli interventi devono essere rendicontati, dai beneficiari pubblici o privati, entro il 30 novembre 2015 all'ente nazionale di pagamento AGEA che istruisce le pratiche di pagamento attraverso Agecontrol;
- ai sensi degli articoli 55 e 56 del regolamento (Ce) n. 1974/2006, modificato dal regolamento dell'Unione europea n. 679/2011, per le misure gestite direttamente dai GAL, 413 azioni di sistema e 421 azioni di cooperazione, non è prevista la concessione di anticipazione;
- le risorse finanziarie per le spese di gestione e di animazione, di cui alla misura 431, pur prevedendo le anticipazioni, le stesse sono state in buona parte "prosciugate" dall'ente pagatore nazionale AGEA, mediante il trattenimento del 20 per cento operato sulle rendicontazioni presentate a far data dal 2011;
- sia i lunghissimi tempi istruttori delle domande da parte di ARGEA, sia i tempi di pagamento delle stesse da parte di AGEA hanno determinato una mancanza di liquidità dei GAL della Sardegna, che non sono in grado di liquidare gli impegni assunti per la chiusura dei Piani locali di sviluppo con la conseguenza di fallimento degli stessi;

rilevato che:
- la mancanza di liquidità determina due ordini di problemi:
- l'impossibilità di far fronte ai pagamenti a favore dei fornitori dei servizi a valere sulle misure 413 e 421 entro il termine ultimo del 31 ottobre 2015 e sulla misura 413, entro il 3 dicembre 2015, con la conseguente impossibilità a presentare le domande di rendicontazione/pagamento ad ARGEA-AGEA;
- l'insorgere di contenziosi legali nei confronti dei GAL, con il possibile fallimento legale degli stessi;
- la situazione assume maggior gravità poiché, in mancanza di determinazioni dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, i GAL cesseranno la loro attività a far data dal 31 dicembre 2015, con il conseguente trasferimento di tutti gli atti in essere in capo ai GAL all'Autorità di gestione;

verificato che:
- i GAL non dispongono di risorse proprie, si rende necessario intervenire con fondi regionali così da garantire le anticipazioni indispensabili per chiudere e rendicontare, nei tempi stabiliti, i progetti finanziati con il PSR 2007/2013;
- l'ente pagatore AGEA ha serie difficoltà nel procedere, in tempi brevi, all'erogazione dei finanziamenti a favore dei GAL;

precisato che il costo delle anticipazioni sarebbe pari a zero, in quanto i GAL restituirebbero le somme ricevute a seguito del rimborso da parte dell'organismo pagatore AGEA delle spese da loro effettuate e rendicontate;

vista la legge n. 5 del 2015, dove, all'articolo 9 "Concessione di anticipazioni ai Gruppi di azione locale, si autorizza la SFIRS a erogare, in nome e per conto della Regione, somme per una spesa complessiva fino a euro 2.000.000, a titolo di anticipazione finanziaria del 50 per cento del contributo pubblico ammesso, a favore dei GAL, individuati quali soggetti beneficiari per l'attuazione dei progetti finanziati a valere sulle misure "immateriali" di cui agli Assi III e IV del PSR, per le quali non sono previste anticipazioni come stabilito dagli articoli 55 e 56 del regolamento (CE) n. 1698/2005,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza della grave situazione e delle difficoltà a cui vanno incontro i Gruppi di azione locale, se non si trova una soluzione che, in tempi brevissimi, riesca a sbloccare l'erogazione dei finanziamenti a loro favore, indispensabili per chiudere e rendicontare i progetti finanziati con il PSR 2007/2013 ed evitare così il possibile fallimento;
2) perché non sia stato attivato il fondo di anticipazione, a favore dei Gruppi di azione locale, così come stabilito dall'articolo 9 della legge regionale n. 5 del 2015;
3) se non si ritenga opportuno verificare la possibilità, visti i tempi ristretti, di chiedere una proroga delle rendicontazioni 2007-2013, delle operazioni comunque chiuse entro il 31 dicembre 2015, a giugno 2016.

Cagliari, 12 ottobre 2015