CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 533/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, circa la notizia della presunta predisposizione da parte della Regione di un bando per la cessione del compendio di Surigheddu-Mamuntanas, ricadente sul territorio del Comune di Alghero, slegata dall'ipotesi progettuale di cui all'intesa istituzionale del 19 aprile 2007 tra la Regione, la Provincia di Sassari ed i comuni dell'area di crisi.

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I sottoscritti,

premesso che, in data 19 aprile 2007, veniva stipulata un'intesa istituzionale tra il Presidente della Regione Soru, la Provincia di Sassari e i comuni dell'area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres che tra le altre cose, su richiesta dell'allora sindaco di Alghero, prevedeva un utilizzo dell'area di Surigheddu a fini agricoli e con contestuale inserimento di strutture ricettive a rotazione d'uso ed un centro benessere;

premesso, altresì, che nel 2009 l'Agenzia Laore predisponeva un importante studio denominato "Idee guida Surigheddu-Mamuntanas - Sviluppo Integrato del Sistema Agricolo e Turistico" che, partendo dal presupposto della proprietà in capo alla Regione dell'azienda in agro di Alghero costituita da 1.166 ettari di terra fertile inutilizzati dal 1982, un bacino da circa 2 milioni di metri cubi d'acqua a carattere torrentizio, fabbricati storici del '900 per complessivi mq 18.200, una chiesetta del 1200 e tre nuraghi, prevedeva la realizzazione di un'area turistica ricettiva costituita da due strutture alberghiere a 4 e 5 stelle per complessivi 600 posti letto e piccoli resort che avrebbero dovuto consumare solo produzioni aziendali, campo da golf a 18 buche, strutture per il turismo equestre, per trekking, mountain bike, canottaggio, calcio, tennis e piscine, con aree dedicate all'allevamento del cervo sardo e di bovini, ovicaprini e suini, oliveti, produzioni orticole, cerealicolo-foraggiere e zootecniche con un investimento complessivo di circa 55 milioni di euro e previsione di circa 300 occupati;

considerato che con la mozione n. 98 del 3 dicembre 2014, alla quale ad oggi non è stato dato ancora seguito, i sottoscritti impegnavano il Presidente della Regione ad attivarsi, in tempi brevi, affinché venissero avviate tutte le procedure necessarie per la realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione del complesso aziendale di Surigheddu-Mamuntanas, secondo le linee guida predisposte dall'Agenzia Laore nel 2009 e ancora attuali, dal quale l'intera Regione e l'area territoriale del nord-ovest della Provincia di Sassari trarrebbero enormi e indiscutibili benefici economici, occupazionali e sociali, rappresentando un'irrinunciabile occasione di sviluppo;

osservato che:
- giorni fa, su un noto quotidiano regionale, è stata pubblicata la notizia dell'imminente pubblicazione da parte della Regione di un bando pubblico per la cessione in un lotto unico dell'ex azienda agricola Surigheddu-Mamuntanas;
- altresì, la notizia parla dell'attivazione di una procedura di sgombero che sarebbe già in atto, ma di cui, tuttavia, non vi è traccia né ufficialità;

rilevato che:
- non è noto se il presunto bando d'imminente pubblicazione finalizzato alla cessione del compendio di Surigheddu-Mamuntanas, sia strumentale alla auspicata realizzazione dell'ipotesi progettuale contenuta nell'intesa istituzionale stipulata il 19 aprile 2007 tra il Presidente Soru, la Provincia di Sassari e i comuni dell'area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres che prevedeva un utilizzo dell'area di Surigheddu ai fini agricoli e il contestuale inserimento di strutture ricettive a rotazione d'uso ed un centro benessere;
- altresì, un'ipotesi diversa da quella di cui all'intesa istituzionale dell'aprile 2007 presupporrebbe la volontà della Regione, di cui ad oggi non vi è traccia amministrativa, di trasferire a soggetti privati l'ex azienda agricola sganciando l'operazione da qualsiasi progettualità di sviluppo dell'area, facendo venir meno di conseguenza l'ipotesi contenuta nello studio elaborato dall'Agenzia Laore nel 2009 denominato "Idee guida Surigheddu-Mamuntanas - Sviluppo Integrato del Sistema Agricolo e Turistico";

dato atto che la cessione del compendio di Surigheddu-Mamuntanas per finalità diverse da quelle contenute nell'intesa istituzionale dell'aprile 2007, se confermata, decreterebbe di fatto la rottura con la linea politica precedente deliberata dall'Amministrazione Soru nel 2007 e contraddirebbe le dichiarazione che lo stesso Presidente Pigliaru ha rilasciato nell'aprile scorso allorquando, in occasione della sua visita nella Città di Alghero, promise alla comunità: "Metteremo tutto il nostro impegno per restituire vita a un patrimonio così importante non solo per Alghero e tutto il territorio circostante, ma per tutta la Sardegna", parole che mal si conciliano con la presunta decisione di una cessione a privati con bando pubblico slegata sia dall'ipotesi progettuale contenuta nella predetta intesa istituzionale di Soru che nelle linee guida predisposte dall'Agenzia Laore;

considerato che per il territorio algherese il destino del compendio dì Surigheddu-Mamuntanas è sempre stato motivo di grande attenzione e fonte di aspettative di crescita e sviluppo;

rilevata:
- l'importanza dell'impatto negativo che tale decisione avrebbe sul sistema economico della Riviera del corallo qualora la notizia apparsa giorni fa sulla carta stampata non fosse destituita di fondamento;
- altresì, la mancanza di atti amministrativi che confermino la veridicità della notizia,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) se la notizia pubblicata giorni fa su un noto quotidiano regionale abbia fondamento e se, pertanto, corrisponda al vero che sia imminente la pubblicazione di un bando pubblico da parte della Regione che prevede la cessione in un unico lotto del compendio di Surigheddu-Mamuntanas ricadente sul territorio del Comune di Alghero;
2) qualora la notizia fosse vera, se la cessione sia strumentale alla realizzazione dell'ipotesi progettuale contenuta nell'intesa istituzionale stipulata il 19 aprile 2007 tra il Presidente Soru, la Provincia di Sassari e i comuni dell'area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres, e, pertanto, a quella contenuta nell'importante studio elaborato dall'Agenzia Laore nel 2009 denominato "Idee guida Surigheddu-Mamuntanas - Sviluppo Integrato del Sistema Agricolo e Turistico" che prevedevano un utilizzo dell'area di Surigheddu ai fini agricoli con contestuale inserimento di strutture ricettive a rotazione d'uso ed un centro benessere;
3) quali siano le motivazioni e le strategie di politica industriale e di sviluppo elaborate dall'Amministrazione regionale in ordine al destino dell'ex azienda agricola di Surigheddu-Mamuntanas e del suo compendio, nell'ipotesi, invece, che la cessione sia sganciata dal progetto contenuto nella predetta intesa istituzionale stipulata dall'Amministrazione di Alghero col Presidente Soru.

Cagliari, 13 ottobre 2015