CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 543/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar - CAPPELLACCI - PITTALIS - LOCCI - ZEDDA Alessandra - TEDDE - RANDAZZO - TUNIS - FASOLINO - PERU - TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sulla riduzione della quantità di gasolio agricolo a disposizione degli agricoltori isolani.

***************

I sottoscritti,

appreso che dal sesto censimento dell'agricoltura effettuato nel 2010 da parte dell'Istat emerge che in Sardegna risultano 60.610 imprese agricole; gli occupati sono 119.305 e i terreni destinati ad attività agricole ammontano a 1.467.232 ettari; nel complesso la filiera agro-alimentare isolana si conferma un settore importante per la presenza di prodotti tipici caratterizzati da un'alta qualità e per la possibilità di crescita del settore attraverso lo sviluppo di una migliore rete di esportazioni;

tenuto conto che nello svolgimento dell'attività agricola il gasolio a prezzo agevolato (cosiddetto "gasolio agricolo") è fondamentale in quanto serve per molteplici attività: dal funzionamento delle macchine agricole fino all'alimentazione dei generatori che, in alcune zone, sono l'unica fonte energetica per far funzionare le pompe per l'aspirazione dell'acqua, dei reflui del bestiame, le mungitrici e tanti altri macchinari;

ricordato che:
- la normativa vigente prevede la possibilità, per le imprese che esercitano attività agricola, di beneficiare di agevolazioni fiscali sui carburanti impiegati per l'alimentazione delle macchine utilizzate per lo svolgimento delle attività agricole; gli Utenti motori agricoli (UMA) sono i beneficiari di queste agevolazioni; sono definiti carburanti agricoli il gasolio e la benzina con aliquote di accisa e aliquote IVA ridotte; questi carburanti sono denaturati con sostanze rivelatrici per distinguerli da quelli destinati all'autotrazione; l'assegnazione di carburante viene fatta dall'ufficio UMA;
- la quantità di carburante ammessa all'agevolazione viene calcolata moltiplicando il consumo medio standard per coltura per il numero di ettari da lavorare (decreto ministeriale 24 febbraio 2000 e successive modifiche ed integrazioni e relativa delibera regionale di attuazione); gli allevamenti di bestiame sono ammissibili all'agevolazione fiscale sul carburante solo se gli alimenti utilizzati provengono in parte dal terreno aziendale; il quantitativo di carburante assegnato per l'allevamento è determinato in base alla tipologia di allevamento e al rapporto tra le unità foraggiere prodotte in azienda e quelle necessarie per l'alimentazione del bestiame aziendale;
- ai sensi dell'articolo 1, comma 710, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014), con decorrenza 1° gennaio 2014 le assegnazioni di carburante, determinate in base alla procedura sopra indicata, sono ridotte del 15 per cento rispetto ai parametri in uso fino al 31 dicembre 2012 (nel 2013 tale riduzione era del 10 per cento);

tenuto conto delle proteste sollevate dalle associazioni di categoria che lamentano una ulteriore riduzione delle assegnazioni di carburante (pari al 38 per cento) rispetto a quelle già stabilite dalla legge di stabilità 2014 e il perdurare di tabelle di calcolo ormai superate (che per molte colture non tengono conto della meccanizzazione necessaria al ciclo produttivo),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza dei problemi che tale situazione può comportare al settore agricolo sardo;
2) quali provvedimenti intenda adottare la Regione per scongiurare la riduzione della quantità di gasolio a prezzo agevolato a disposizione degli agricoltori isolani.

Cagliari, 15 ottobre 2015