CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 554/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar - CAPPELLACCI - PITTALIS - LOCCI - ZEDDA Alessandra - TEDDE - RANDAZZO - TUNIS - FASOLINO - PERU - TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura finalizzata alla nomina del direttore generale di Agris Sardegna.

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I sottoscritti,

considerato che, con la determinazione n.16498 del 7 ottobre 2015, si č dato avvio a una procedura finalizzata alla nomina del direttore generale di Agris Sardegna e che una procedura analoga era stata avviata nel 2014 con la determinazione n. 11099 del 21 maggio 2014;

preso atto che nell'ultima determinazione, in particolare alla lettera d) dell'articolo 2 dell'avviso pubblico, dove appare quantomeno singolare che tra i fattori per verificare la sussistenza del requisito del punto 5, vale a dire l'avere ricoperto per almeno cinque anni incarichi di responsabilitą amministrativa, tecnica e gestionale in strutture pubbliche o private, possano essere presi in considerazione "alternativamente ... " incarichi dirigenziali di varia natura rispetto all'"avere ricoperto incarichi di coordinamento di progetti di ricerca e/o innovazione tecnologica nazionali e/o internazionali che abbiano comportato responsabilitą verso i committenti relativamente alla stesura del progetto, la allocazione delle risorse, la gestione del progetto, il monitoraggio della spesa e la verifica dei risultati. Tale requisito sarą considerato sussistente per un massimo di un anno per i progetti di durata inferiore ai tre anni e per un massimo di due anni per i progetti di durata superiore. In ogni caso tale requisito sarą considerato sussistente per un massimo complessivo di due anni.";

parrebbe, quindi, che per Agris, senza che venga rispettato il dettato della legge regionale n. 31 del 1998 possa assumere addirittura la direzione generale dell'Ente anche un soggetto privo della qualifica di dirigente;

visto che tale procedura individua per la nomina del Direttore generale criteri particolari, non riconducibili alle norme vigenti (legge regionale 31 del 1998, legge istitutiva di Agris Sardegna e suo statuto),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quale sia stato il principio ispiratore per la scelta dei criteri per l'attribuzione della qualifica di direttore generale, contraddicendo quanto disposto dalle normative vigenti in materia;
2) se intendano revocare immediatamente la determinazione n. 16498 del 7 ottobre 2015, che esporrebbe l'Amministrazione regionale a onerosi contenziosi.

Cagliari, 28 ottobre 2015