CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 567/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sullo stato delle procedure per l'acquisto di un portale radiometrico pubblico provinciale relativo al monitoraggio delle spedizioni di rifiuti transfrontalieri indirizzati alla società Portovesme Srl per il rilevamento dell'eventuale presenza di sostanze radioattive.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- in data 19 febbraio 2015 lo scrivente ha presentato un'interrogazione all'Assessore regionale della difesa dell'ambiente relativa al monitoraggio delle spedizioni di rifiuti transfrontalieri indirizzati alla società Portovesme Srl di Portoscuso in relazione all'eventuale presenza di sostanze radioattive nei carichi in arrivo;
- in data 16 luglio 2015 l'Assessore ha fornito la risposta scritta, sulla base delle considerazioni della Direzione generale della difesa dell'ambiente e degli opportuni sopralluoghi effettuati dall'ARPAS;
- l'Assessorato ha provveduto, come ogni anno, a pubblicare il "Rapporto sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti - Anno 2014", consultabile dal sito della Regione autonoma della Sardegna;
- la stampa riportava nei giorni scorsi un ulteriore articolo sulla situazione relativa al monitoraggio delle spedizioni dei rifiuti transfrontalieri, evidenziando il pericolo della presenza di sostanze radioattive all'interno dei rifiuti transfrontalieri ricevuti in Sardegna e la difficoltà del monitoraggio pubblico sull'effettiva presenza di radioattività nei carichi importati dall'estero;

preso atto che:
- dal Rapporto sulle spedizioni dei rifiuti transfrontalieri per l'anno 2014 risulta una quantità di carichi importati dagli Stati di Francia, Spagna, Svizzera, Belgio e Gran Bretagna pari a 85.118 tonnellate di rifiuti, definiti comunemente "fumi di acciaieria" destinati ad essere trattati per ricavarne materie prime secondarie come l'ossido Waelz, utilizzabile in nuovi processi industriali;
- anche per il 2014, l'unica destinazione di questi rifiuti, codificati tecnicamente come CER 10.02.07* (Rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, contenenti sostanze pericolose) e destinati al "riciclaggio/recupero dei metalli e dei composti metallici" è la società Portovesme Srl, sita in Portoscuso, Provincia di Carbonia-Iglesias;
- le norme di riferimento per le movimentazioni dei rifiuti tra stati sono il regolamento CE n. 1013/2006 e il decreto legislativo n. 152 del 2006;
- con la legge regionale n. 9 del 2006 la Regione ha trasferito alle province le funzioni e le competenze in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti relativamente alle autorizzazioni, alla sorveglianza e al controllo;

accertato che:
- nelle determinazioni del Servizio tutela del territorio della Provincia di Carbonia-Iglesias vengono prescritti precisi obblighi circa i controlli sulla eventuale presenza di sostanze radioattive e, in particolare che: "per ogni quantitativo di rifiuti in movimentazione venga certificato, al momento dell'uscita dello stesso dal Paese di spedizione, il rispetto dei livelli di concentrazione radioattiva stabiliti per lo Stato Italiano nella misura di 1 Bq/g, ai sensi dell'Allegato I del D.Lgs. 230/1995. Tali certificazioni dovranno essere trasmesse alla Provincia di Carbonia-Iglesias a cura del notificatore o di un suo delegato al più tardi al momento del ricevimento dei rifiuti da parte dell'impianto";

considerato, tuttavia, che i controlli sull'effettiva presenza di sostanze radioattive nelle spedizioni di rifiuti transfrontalieri sono a carico della società ricevente e che allo stato attuale non risulta installato alcun portale radiometrico pubblico (provinciale o regionale) per un riscontro ufficiale sul dato richiesto;

tenuto conto che la ex Provincia di Carbonia-Iglesias, prima del commissariamento, con delibera n. 146 del 23 luglio 2012, aveva previsto uno studio di fattibilità per l'installazione di un portale radiometrico pubblico nell'area portuale di Portovesme e, nel contempo, aveva provveduto a stanziare i fondi necessari per l'installazione e la gestione di tale sistema di controllo,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere a che punto siano le procedure per l'acquisto del portale radiometrico pubblico per il monitoraggio dei carichi di rifiuti transfrontalieri in arrivo presso la Portovesme Srl deliberato dalla Provincia di Carbonia-Iglesias prima del suo commissariamento.

Cagliari, 10 novembre 2015