CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 568/A

INTERROGAZIONE USULA - ZEDDA Paolo Flavio, con richiesta di risposta scritta, sull'istanza di Terna Spa all'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico per la revoca dell'essenzialità degli impianti di Ottana Energia spa ubicata in Ottana, dell'impianto Enel nel Sulcis e dell'impianto di Fiumesanto-Portotorres.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Società Terna spa redige un elenco con validità annuale degli impianti ai quali viene riconosciuta la qualifica di impianto essenziale per la sicurezza del sistema elettrico e per il dispacciamento dell'energia in una determinata area e a tali impianti viene riconosciuto un corrispettivo a integrazione dei costi di produzione;
- l'inserimento delle centrali sarde di Ottana Energia spa ubicata in Ottana, dell'impianto Enel nel Sulcis e dell'impianto di Porto Torres nell'elenco dei cosiddetti "impianti essenziali" ha contribuito alla sicurezza del sistema elettrico regionale, ha consentito il mantenimento dei livelli occupativi e ha permesso al comparto produttivo sardo di avere a disposizione siti di produzione di energia elettrica nelle aree industriali, con innegabili risvolti positivi per l'occupazione e lo sviluppo del territorio;
- in data 9 novembre 2015, si viene a sapere che l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, con deliberazione del 22 ottobre 2015, ha accolto la richiesta di Terna spa per la revoca della qualifica di "impianto essenziale" agli impianti di produzione di energia elettrica di Ottana Energia spa ubicato in Ottana, all'impianto Enel nel Sulcis e all'impianto di Porto Torres, mantenendo la stessa qualifica per l'impianto turbogas di Assemini;

considerato che:
- questa situazione determina la chiusura delle centrali elettriche sarde con un probabile immediato azzeramento dei livelli occupazionali, determinando, inoltre, un potenziale abbassamento dei livelli di sicurezza elettrica della Sardegna ed esponendo il sistema elettrico sardo, in quanto "regione insulare", a problematiche gestionali che possono esporre ad alte criticità rispetto alle esigenze locali;
- la dismissione produttiva nell'area di Ottana determina, oltre alla certa discontinuità produttiva della centrale, l'azzeramento di ogni sforzo per il rilancio della filiera chimica del PET che lega insieme Ottana e Sarroch, con risvolti occupazionali e di mancato sviluppo non sopportabili socialmente ed economicamente,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere :
1) quali azioni intenda sviluppare nelle aree di crisi di Ottana, Portotorres e Sulcis per la tutela delle imprese e dei fornitori dei servizi elettrici essenziali;
2) quali azioni intenda avviare, per il mantenimento occupazionale esistente a oggi nelle aree interessate;
3) se e quali iniziative intenda attuare per il ripristino dei livelli essenziali per le centrali.

Cagliari, 10 novembre 2015