CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 572/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito alla mancanza di collegamenti tra le stazioni dell'Azienda regionale sarda trasporti (Arst) e delle Ferrovie dello Stato (Fds) di piazza Matteotti e la metropolitana leggera in piazza Repubblica, con la previsione di un'estensione della metro verso Sestu e i centri dell'area vasta.

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Il sottoscritto,

premesso che, attraverso un servizio garantito dall'Azienda regionale sarda trasporti (Arst), è stato attivato il servizio di metropolitana leggera di Cagliari;

accertato che:
- il servizio prevede 200 corse nei giorni feriali e 97 nei giorni festivi;
- la frequenza delle partenze è di dieci minuti e di venti minuti nelle fasce orarie meno frequentate e nei festivi;

rilevato che la tratta si estende da piazza Repubblica sino alla fermata del Policlinico di Monserrato, con alcuni collegamenti verso Settimo San Pietro;

valutato che l'apporto del servizio è di fondamentale importanza per gli studenti pendolari che frequentano l'università e gli istituti superiori del capoluogo e dell'hinterland cagliaritano, in quanto consente un collegamento puntuale delle diverse zone della città e della periferia;

annotato che si registra, comunque, la carenza di un collegamento diretto tra gli avamposti dell'Arst e delle Ferrovie dello Stato (Fds) di piazza Matteotti e la stazione metro di piazza Repubblica, con gli studenti e i cittadini, che giungono a Cagliari in treno o in corriera, costretti a una vera e propria odissea per raggiungere i presidi di trasporto della città capoluogo;

appurato che non si comprende il motivo per il quale il servizio di metropolitana leggera non possa essere allungato anche verso Sestu e l'area della Carlo Felice, visto che la cittadina ospita importanti servizi, come il Centro agro-alimentare della Sardegna e importanti presidi sanitari, ma risulta sprovvista di collegamenti all'avanguardia;

dato atto che mediante la metropolitana leggera è possibile raggiungere non solo le facoltà della Cittadella universitaria di Monserrato, ma anche diversi istituti dislocati nelle vicinanze, come l'Istituto tecnico industriale Scano di Monserrato e l'Istituto agrario Duca degli Abruzzi di Elmas, nelle immediate vicinanze alle fermate della metro;

appreso che si attende l'attivazione di un raccordo su binario tra le stazioni di Piazza Matteotti e la metro di Piazza Repubblica;

constatato che sarebbe necessario garantire il diritto alla mobilità degli studenti pendolari che approdano nel capoluogo, con un collegamento continuo, anche mediante bus navetta tra i due suddetti siti, per agevolare l'esercito di cittadini che utilizzano il servizio di metropolitana leggera, ma anche i trasporti dei bus dell'Arst o le tratte ferroviarie;

osservato che, dunque, un servizio di collegamento moderno richiede dei collegamenti volti a uno spostamento facile e agevole sulla città e nelle immediate periferie, almeno nei presidi che ospitano importanti strutture per gli studenti e i cittadini come, ad esempio, il Policlinico universitario di Monserrato, meta continua di pazienti e visitatori;

sottolineato che appare, dunque, non più rinviabile l'attivazione di un servizio importante, in grado di incrociare le esigenze di studenti e cittadini;

rimarcato che, in tempi immediati, sarebbe auspicabile attivare il raccordo su binari fra piazza Matteotti e piazza Repubblica, onde agevolare la mobilità dei cittadini,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti:
1) per valutare l'attivazione immediata di un collegamento diretto, anche attraverso un bus navetta, tra la Piazza Matteotti e la piazza Repubblica, per non lasciare gli studenti pendolari che approdano nelle rispettive stazioni Arst e Fds sprovvisti di un servizio fondamentale;
2) per conoscere i tempi di esecuzione e attuazione del raccordo ferroviario tra i due siti principali, avamposti della mobilità in città;
3) per conoscere gli altri progetti destinati a favorire la mobilità all'interno della città e dell'hinterland, con l'allungamento della metro anche verso Sestu e altri centri dell'area vasta.

Cagliari, 13 novembre 2015