CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 580/A

INTERROGAZIONE TATTI, con richiesta di risposta scritta, sull'aggravarsi della situazione economico-finanziaria in cui versano le imprese a seguito dei mancati pagamenti da parte dei comuni, bloccati a causa del patto di stabilità.

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Il sottoscritto,

premesso che gli enti locali sono dotati, nel fondo cassa dei propri bilanci, delle risorse economiche e finanziarie sufficienti a far fronte alle esigenze di spesa per lo sviluppo delle comunità governate;

considerato che gli enti sono soggetti al patto di stabilità e che, pertanto, queste risorse risultano vincolate;

preso atto che tale condizione non consente ai comuni di onorare i debiti nei confronti delle imprese che hanno regolarmente eseguito i lavori e/o effettuato le forniture, comportando inoltre una responsabilità politica nei confronti dei cittadini per la mancata realizzazione di ulteriori interventi programmati;

considerato che i mancati o ritardati pagamenti aggravano ulteriormente la situazione di difficoltà in cui già versano diverse imprese, mettendo a rischio la già fragile sopravvivenza di liberi professionisti e imprenditori locali, con negative ripercussioni su tutta l'economia;

appreso che vi sono altri crediti esigibili dalle imprese non rientranti nei progetti finanziati dall'Unione europea;

atteso che, nel 2015, si chiude il periodo di rendicontazione dei fondi europei 2007-2013, comportando come termine ultimo di pagamento e rendicontazione il 31 dicembre 2015;

considerato che unicamente il saldo dei crediti vantati dalle imprese consente di rendicontare e, successivamente, incassare le somme da parte degli enti finanziatori che, a loro volta, dovranno rendicontare all'Unione europea entro il termine del 2015;

rilevato che alcuni comuni hanno liquidato le somme dovute alle imprese creditrici per lavori e forniture eseguiti, contravvenendo al rispetto del patto di stabilità;

vista la norma contenuta nell'articolo 3 della legge regionale 26 luglio 2013, n. 18, finalizzata alla promozione di accordi con gli intermediari finanziari volti allo smobilizzo, presso il sistema bancario, dei crediti commerciali vantati dagli operatori economici, nei confronti degli enti locali e derivanti da contratti di somministrazione, fornitura, appalto e prestazioni professionali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per sapere quali siano le soluzioni previste dall'Amministrazione regionale per risolvere, nel più breve tempo possibile, le difficoltà nel pagamento dei debiti verso le imprese dei piccoli comuni soggetti al patto di stabilità e se sia stata presa in considerazione la possibilità di istituire un fondo di rotazione che consenta di anticipare il pagamento dei debiti dei comuni.

Cagliari, 19 novembre 2015