CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 586/A

INTERROGAZIONE MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sulle modalità di selezione delle imprese artigiane per la partecipazione alla XXa edizione della mostra mercato "L'artigiano in fiera" a Milano dal 5 al 13 dicembre 2015.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- con determinazione n. 592 del 23 luglio 2015, l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio ha approvato il programma di partecipazione alle manifestazioni fieristiche del settore turismo e artigianato per il secondo semestre del 2015;
- fra le altre manifestazioni si è approvata anche la partecipazione alla manifestazione "L'artigiano in fiera - Milano 5-13 dicembre 2015";
- a seguito della determinazione di cui sopra, l'Assessorato ha provveduto ad adottare il bando per il relativo regolamento di selezione delle imprese artigiane per la mostra mercato "L'Artigianato in Fiera" di Milano;

rilevato che:
- il bando, nell'articolo 3, indica i requisiti di ammissione che i soggetti beneficiari avrebbero dovuto possedere al momento della presentazione della domanda di partecipazione;
- il bando, nell'articolo 5, stabilisce le modalità di selezione dei soggetti di cui all'articolo 3 dello stesso bando e recita, più precisamente, che "la selezione dei partecipanti, fino ad un massimo di 32 imprese, sarà effettuata dal Servizio promozione dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio attraverso una estrazione a sorte, che si terrà in seduta pubblica presso i locali dell'Assessorato ...";

valutate:
- l'importanza della vetrina espositiva che offre la manifestazione di Milano, soprattutto a poche settimane dalla chiusura dell'Expo, evento che ha richiamato milioni di visitatori da tutto il mondo e polarizzato l'attenzione anche a vantaggio delle manifestazioni successive, tra le quali, appunto, la XXa edizione della mostra mercato "L'artigiano in fiera";
- le modalità di selezione, di cui all'articolo 5 del citato bando, soprattutto nella parte in cui si prevede che il Servizio promozione dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio stabilisca l'elenco dei beneficiari, da inviare alla XXa mostra mercato "L'artigiano in fiera", attraverso una "mera" selezione per estrazione delle imprese aventi, evidentemente, i requisiti necessari e richiesti dal regolamento generale della manifestazione;

supposto che:
- il ricorso a tale modalità di selezione sia derivato dalla verificata convinzione, da parte del Servizio promozione dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio di non dover procedere a una più puntuale valutazione dei requisiti posseduti dalle imprese, nonostante il riconoscimento più rigoroso dei meriti e della qualità delle produzioni costituisca, di norma, miglior incentivo e più opportuno premio, a garanzia anche del miglior livello di espressione delle imprese sarde chiamate a rappresentare la Sardegna, soprattutto nelle mostre di livello internazionale;
- l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio possieda le migliori competenze, oltre che le maggiori responsabilità, in grado di giudicare, non soltanto il possesso dei requisiti amministrativi necessari, ma anche e soprattutto il valore delle capacità di produzione artigianali delle imprese che, di volta in volta, chiama per rappresentare la Sardegna nelle manifestazioni di livello internazionale;

considerato che:
- risultano escluse da parte di Ge.Fi Spa, organizzatore dell'evento, imprese sarde selezionate dal Servizio promozione dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio;
- non si capisce sulla base di quali maggiori competenze e conoscenze gli uffici di Ge.Fi Spa, pur rispettabile società che però opera e ha sede a Milano, abbia potuto eccepire circa la bontà della selezione effettuata dall'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio,

chiede di interrogare l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere:
1) se non si ritenga più opportuno, per il futuro, privilegiare il riconoscimento più rigoroso dei meriti delle imprese e della qualità delle loro produzioni artigiane in modo tale da render pre-requisito indispensabile e irrinunciabile ai fini incentivi e premiali le migliori qualità artigianali della Sardegna, evitando di adottare criteri basati sulla casualità come quelli nel bando in oggetto;
2) se non ritenga, comunque, censurabile il fatto che la Ge.Fi. Spa, per quanto titolare organizzatore dell'evento, modificando l'elenco delle imprese selezionate dal Servizio promozione dell'Assessorato, abbia eccepito circa le competenze del massimo ufficio pubblico regionale preposto a tali funzioni;
3) se non ritenga opportuno verificare le ragioni delle decisione assunte di Ge.Fi. Spa a modifica dell'elenco definito e inviato dal Servizio promozione e chiedere, eventualmente, il reintegro delle imprese escluse senza valide motivazioni.

Cagliari, 24 novembre 2015