CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 595/A

INTERROGAZIONE MELONI, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di fatto degli interventi previsti e finanziati per l'utilizzo ai fini potabili delle risorse idriche della diga sul Rio Pagghiolu a Monti di Deu.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- già con le ordinanze del Commissario governativo per l'emergenza Idrica (CGEI) n. 427 del 1° settembre 2005 e n. 437 dell'11 ottobre 2006, sono stati finanziati gli interventi di "Interconnessione Rio Pagghiolu - utenze area Tempio" per un importo di euro 2.700.000 e l'intervento di "completamento della strumentazione, delle opere di controllo e sorveglianza, di sistemazione dei versanti e di completamento della viabilità di accesso alla Diga sul Rio Pagghiolu a Monti di Deu" per un importo di euro 1.250.000;
- l'attuazione degli interventi è stata quindi affidata, al Consorzio ZIR di Tempio che ha curato la realizzazione della diga, sulla base dei finanziamenti dell'Agensud;
- la Giunta regionale, con la propria deliberazione in data 6 febbraio 2015 n. 5/23, attesa la messa in liquidazione del Consorzio ZIR e tenuto conto del ruolo oggi attribuito all'ENAS in materia di gestione del sistema idrico multisettoriale e ad Abbanoa in materia di servizio idrico integrato, ha ritenuto, confermando l'attualità degli interventi, di riprogrammare dette risorse, assegnandone l'attuazione:
- all'ENAS (gestore del sistema multisettoriale) riguardo l'intervento di "completamento della strumentazione, delle opere di controllo e sorveglianza, di sistemazione dei versanti e di completamento della viabilità di accesso alla diga sul Rio Pagghiolu a Monti di Deu;
- ad Abbanoa (gestore del servizio idrico integrato) riguardo l'intervento di "Interconnessione rio Pagghiolu - utenze area Tempio";

considerando l'attuale fase di emergenza idrica in cui versa tutto il nord Sardegna e considerando soprattutto la ciclicità del fenomeno sempre più ricorrente, dovuto all'innegabile nuovo assetto climatico, e quindi la necessità di raggiungere gli obiettivi operativi indicati nella citata deliberazione della Giunta regionale in tempi compatibili con le esigenze dei cittadini,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per conoscere:
1) quale sia lo stato dell'arte relativo all'attuazione degli interventi in argomento;
2) se, attese le note difficoltà dei soggetti attuatori nel portare avanti sollecitamente gli interventi loro affidati, non sia il caso di individuare procedure che semplifichino le fasi di attuazione notoriamente lunghe (progettazione, acquisizione pareri, approvazione e procedura di gara) in modo da giungere all'inizio delle opere in tempi ragionevoli dando così ai cittadini (che non comprendono e mal sopportano le esigenze della burocrazia) un segnale di interessamento che pur non risolvendo la problematica nell'immediato, potrà aiutare a sopportare il grande disagio cui sono costretti.

Cagliari, 3 dicembre 2015