CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 596/A

INTERROGAZIONE LAMPIS - TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul ridimensionamento dell'Ufficio postale ricadente nel comune di Tuili.

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I sottoscritti,

premesso che il ridimensionamento dell'Ufficio postale di Tuili ha colpito un numero assai rilevante di utenti e che la scelta di Poste italiane Spa non trova giustificazioni tra i cittadini che non possono accettare che le loro esigenze siano calpestate dalla "legge del profitto";

appurato che, attualmente, l'Ufficio postale del comune di Tuili è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì, esclusivamente nelle ore della mattina;

rilevato che lo stesso Ufficio postale, oltre ai residenti del comune di Tuili, offre servizio a favore dei cittadini provenienti dai paesi limitrofi presenti nel territorio della Marmilla;

considerato che non è ammissibile che scelte che incidono sulla vita e sul lavoro di una comunità e di un intero territorio vengano compiute senza un serio confronto con le istituzioni locali;

preso atto che:
- l'attività dell'Ufficio postale di Tuili, da sommaria indagine, conta centinaia di depositi e conti correnti attivi;
- la maggioranza degli utenti ha un'età superiore ai 60 anni;
- l'attuale orario di apertura risulta insufficiente a soddisfare l'utenza, in considerazione delle lunghe code di diverse ore, in particolare nella prima decade del mese, per la concomitanza del pagamento pensioni;

considerato, infine, che precise direttive comunitarie, leggi nazionali (carta-qualità Poste italiane, contratto di programma tra il Ministero sviluppo economico e Poste italiane) prevedono specifici contributi per garantire i servizi universali quale è quello offerto dagli uffici postali, tenuti ad assicurare continuità, qualità ed efficienza;

visto l'articolo 23 della proposta di legge sulla riforma degli enti locali della Sardegna che annovera gli uffici postali tra i servizi di prossimità relativi a funzioni di interesse pubblico, erogati da servizi pubblici privati che risultano essenziali per la buona qualità della vita delle comunità locali,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se sono a conoscenza della problematica su esposta;
2) se non ritengano opportuno istituire e coordinare un tavolo di confronto con il comune di Tuili e gli altri comuni del territorio interessati, unitamente alle direzioni nazionale, regionale e provinciale di Poste italiane Spa, al fine di addivenire al potenziamento del servizio offerto dall'Ufficio postale di Tuili.

Cagliari, 9 dicembre 2015