CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 600/A

INTERROGAZIONE TATTI, con richiesta di risposta scritta, sul futuro dei dipendenti della Società bonifiche sarde Spa in distacco all'Ente foreste della Sardegna, impiegati presso la pineta litoranea prospiciente il golfo di Oristano, concessa in comodato d'uso all'Ente foreste fino al 31 dicembre 2015.

***************

Il sottoscritto,

premesso che l'articolo 6 della legge regionale n. 40 del 2013 (Norme urgenti in materia di agricoltura, di previdenza integrativa del comparto regionale e disposizioni varie) ha disposto che i dipendenti della Società bonifiche sarde fossero inseriti in un percorso triennale di utilizzo da parte dell'Ente foreste, in continuità contrattuale con la Società bonifiche sarde, valutando i relativi oneri in euro 1.050.000 per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016;

considerato che:
- l'articolo 10 della legge regionale n. 9 del 2014 (Norme urgenti in materia di opere pubbliche, dighe di competenza regionale e disposizioni varie) ha fornito l'interpretazione autentica della disposizione, chiarendo che l'utilizzo da parte dell'Ente foreste del personale dipendente della Società bonifiche sarde avviene mediante l'utilizzo dell'istituto del distacco di cui all'articolo 30 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione mercato del lavoro, di cui alla legge n. 30 del 2003), cosicché la Società bonifiche sarde rimane titolare e responsabile del trattamento economico e normativo a favore del personale;
- la Giunta regionale, con deliberazione n. 4/27 del 5 febbraio 2014, in attuazione dell'articolo 6 della legge regionale n. 40 del 2013, ha stabilito che l'Ente foreste dovesse predisporre un percorso di utilizzo per i lavoratori della Società bonifiche sarde, in coerenza con le finalità di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1/4 dell'8 gennaio 2013, facendo gravare gli oneri di tale intervento per l'anno 2014 sui fondi di cui all'articolo 3, comma 34, della legge regionale n. 6 del 2012, che consente il riutilizzo delle risorse sussistenti nel bilancio regionale già destinate al cofinanziamento dei programmi comunitari quali risorse addizionali per l'attuazione della strategia comunitaria in agricoltura, e autorizzando ARGEA, che dispone delle relative risorse, a trasferirle all'Ente foreste a seguito dell'adozione del percorso di utilizzo;

tenuto conto che, in base alla deliberazione della Giunta regionale n. 35/09 del 30 agosto 2011, l'Ente foreste è soggetto attuatore del "Programma C: Programma di recupero delle pinete litoranee con funzioni di stabilizzazione dunale e retrodunale", nell'ambito della Linea di attività 4.1.1 B del PO FESR 2007-2013, e beneficiario finale dei relativi finanziamenti;

considerato che, per l'attuazione degli interventi di recupero dei sistemi forestali litoranei, l'Ente foreste e la Società bonifiche sarde hanno stipulato, in data 11 novembre 2013, con scadenza il 31 dicembre 2015 salvo rinnovo, un contratto di comodato d'uso a titolo gratuito della pineta litoranea di proprietà della Società bonifiche sarde prospiciente il golfo di Oristano che si sviluppa nei comuni di Arborea e in minima parte di Terralba, tra lo stagno di S'Ena rubia e la località di Marceddì;

appurato che i lavoratori della Società bonifiche sarde, beneficiari degli ammortizzatori sociali in deroga, sono stati utilizzati presso l'Ente foreste in un percorso di politiche attive del lavoro come LSU, nei mesi di novembre e dicembre 2013 e nel primo semestre 2014, nell'ambito degli interventi per il recupero funzionale dei sistemi forestali litoranei di origine artificiale dell'oristanese compresi nel citato Programma di recupero delle pinete litoranee con funzione di stabilizzazione dunale, sulla base degli accordi intercorsi fra l'Assessorato regionale del lavoro e le organizzazione sindacali confederali regionali;

rilevato che l'Ente foreste e la Società bonifiche sarde hanno stipulato una convenzione per regolamentare le obbligazioni reciproche derivanti dal distacco del personale della Società bonifiche sarde presso l'Ente foreste, nell'ambito del percorso triennale di utilizzo previsto dall'articolo 6 della legge regionale n. 40 del 2013, con decorrenza dal 1° luglio 2014, stabilendo che:
- tale distacco è finalizzato all'esecuzione dei lavori di cui al progetto esecutivo relativo all'annualità 2014, predisposto dall'Ente foreste in esecuzione del programma di recupero di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 35/09 del 2011 Programma C, in coerenza con le finalità di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1/4 del 2013, e che l'Ente foreste proceda alla redazione del progetto esecutivo per le annualità 2015-2016, come da determinazione del Servizio territoriale di Oristano n. 75 del 24 aprile 2014;
- la Società bonifiche sarde, per tutta la durata del distacco, renda disponibili i propri terreni di cui al precedente comodato d'uso, stipulato in data 11 novembre 2013, rendendosi disponibile alla proroga dello stesso alla scadenza del 31 dicembre 2015;
- la mancata disponibilità dei terreni determini la risoluzione della convenzione e la cessazione immediata del distacco del personale;
- la validità della convenzione è condizionata all'effettivo incremento del contributo all'Ente foreste per gli anni 2015 e 2016 nella misura indicata nell'articolo 6, comma 2, della legge regionale n. 40 del 2013;

considerato che sono anni che si cerca invano un acquirente per la Società bonifiche sarde, non ultimo il fallimento del bando di vendita del ramo aziendale del giugno 2015, e che con la deliberazione della Giunta regionale n. 45/8 del 2015 si stabilisce che la SFIRS gestisca in usufrutto il pacchetto azionario della la Società bonifiche sarde, rimanendo di proprietà dell'Agenzia Laore, garantendone la solvibilità con le banche;

rilevato che la scadenza del 31 dicembre 2015 del comodato d'uso all'Ente foreste della pineta litoranea prospiciente il golfo di Oristano, di proprietà della Società bonifiche sarde, determinerà la chiusura del cantiere dove sono impiegati i dipendenti Società bonifiche sarde in distacco;

preso atto che l'Ente foreste non ha manifestato alcun interesse al rinnovo del comodato d'uso e che, pertanto, il liquidatore della la Società bonifiche sarde ha manifestato la volontà di procedere all'alienazione del ramo aziendale, senza alcuna garanzia sul mantenimento di tutti i posti di lavoro,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se siano a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali azioni intendano intraprendere per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti impiegati nella pineta litoranea di proprietà

della Società bonifiche sarde prospiciente il golfo di Oristano, concessa in comodato d'uso all'Ente foreste fino alla scadenza del 31 dicembre 2015.

Cagliari, 11 dicembre 2015