CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 603/A

INTERROGAZIONE ZANCHETTA, con richiesta di risposta scritta, sul mancato intervento dell'elisoccorso, non operativo nelle ore notturne per La Maddalena, e la tragica morte di una donna colpita da aneurisma all'aorta, che forse poteva essere salvata.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- per determinate emergenze sanitarie e per i disagi rappresentati dall'isolamento il servizio di elisoccorso regionale è lo strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte di un paziente, garantendo l'arrivo in ospedali attrezzati in tempi rapidi;
- il trasporto via aria risulta infatti, oltre che molto più celere, anche potenzialmente meno rischioso rispetto a un trasporto via terra in ambulanza, in quanto le sollecitazioni cinetiche per la vittima trasportata in elicottero sono sensibilmente minori;

considerato che:
- per le isole minori, ed in particolare per l'Arcipelago de La Maddalena, le problematiche connesse alla necessità di raggiungere le strutture ospedaliere idonee per il soccorso, con le ulteriori criticità connesse alle condizioni del paziente, rendono spesso indispensabile il ricorso al trasporto aereo;
- risulta infatti di tutta evidenza la complessità ed inadeguatezza di un trasporto via terra, traversata via mare e ancora trasporto su strada, con relativi trasferimenti da un mezzo all'altro di pazienti spesso in condizioni di massima criticità, tanto per il dilatarsi dei tempi (ben lontani dai 20 minuti previsti per il raggiungimento dei punti di soccorso in tutta la Regione), quanto per i disagi cui viene sottoposta la persona da soccorrere;

evidenziato che a La Maddalena esiste un eliporto militare che viene utilizzato per i voli diurni e che potrebbe essere agevolmente attrezzato anche per atterraggi notturni;

preso atto che:
- nella notte del 10 dicembre a La Maddalena una signora di 74 anni è stata colpita da aneurisma dissecante all'aorta, patologia che necessita di intervento chirurgico in tempi brevissimi;
- il sistema di emergenza sanitario della Regione non prevede la possibilità di elisoccorso nelle ore notturne;
- la donna, pur assistita esemplarmente dai medici dell'Ospedale Paolo Merlo e dopo vari tentativi, da parte delle autorità locali, di ottenere un elicottero dalla base militare di Decimo (che sarebbe comunque arrivato dopo tre ore), è stata trasferita in ambulanza all'ospedale di Sassari, ma è deceduta durante il tragitto;

sottolineato che:
- all'ammalata è stata praticamente negata la possibilità di un'adeguata assistenza nei tempi e nelle modalità richieste dall'insorgere della gravissima patologia;
- in diverse regioni italiane già da tempo il sistema di emergenza sanitaria prevede che gli elicotteri per il soccorso siano operativi nelle ore notturne e il volo strumentale basato sul segnale satellitare è possibile anche dove non c'è la radioassistenza da terra o manca la copertura radio;

rilevato che:
- la mancata previsione del servizio di soccorso aereo nelle ore notturne pregiudica gravemente il diritto alla salute dei cittadini dell'arcipelago maddalenino;
- resta pesante e legittimo il dubbio che la donna avrebbe potuto essere salvata ove fosse stato disponibile il servizio di elisoccorso ed un adeguato eliporto dotato della segnaletica notturna,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere:
1) se sia a conoscenza del drammatico caso occorso alla paziente di La Maddalena;
2) quale sia la situazione del sistema di emergenza regionale rispetto ai tempi di soccorso standard italiani ed europei che prevedono un massimo di 8 minuti per le aree urbane e di 20 per quelle extraurbane ed un tetto di 18 minuti per gli interventi;
3) se non ritenga necessario procedere all'adeguamento del sistema di emergenza sanitaria della Regione con l'estensione dell'operatività degli elicotteri per il soccorso anche nelle ore notturne, con le tempistiche standard previste dalle normative nazionali ed europee.

Cagliari, 15 dicembre 2015