CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 608/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sugli sprechi degli strumenti sanitari rilevati all'Azienda sanitaria locale n. 8 di Cagliari.

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Il sottoscritto,

venuto a conoscenza, a mezzo stampa, che l'ASL n. 8 detiene presso i propri depositi, accatastati e inutilizzati, centinaia di preziosi presidi sanitari come sedie a rotelle, letti, ausili per la deambulazione e macchinette elettriche per un valore incommensurabile;

considerato che:
- con la deliberazione n. 51/13 del 28 dicembre 2002, l'allora Giunta regionale, in ottemperanza al decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 135, aveva previsto diversi interventi in campo sanitario mirati alla riduzione dei costi;
- sempre con la deliberazione n. 51/13 del 28 dicembre 2002, la Giunta regionale riconosceva all'ASL n. 8 di Cagliari il ruolo di capofila per la procedura di gara regionale per l'acquisto di ausili protesici e per il servizio di sanificazione, manutenzione, condizionamento, ritiro, stoccaggio e distribuzione degli ausili protesici;
- nella deliberazione n. 47/10 del 25 novembre 2014, la Giunta regionale conferma la necessità, per alcune categorie di dispositivi a elevato impatto di spesa, come letti ortopedici, carrozzelle, seggiolini e materassi, che i presidi sanitari vengano acquistati e gestiti attraverso procedure a evidenza pubblica e in modalità centralizzata per tutto il territorio regionale;
- sempre nella deliberazione n. 47/10 del 25 novembre 2014, la Giunta regionale sottolinea che l'ASL n. 8 di Cagliari registra forti ritardi nell'attivazione della procedura e si decide, quindi, di assegnare il ruolo di capofila all'ASL n. 1 di Sassari che, nel frattempo, ha maturato una consolidata esperienza;

precisato che le conseguenze di tutti questi disagi ricadono in primis sui pazienti e sulle famiglie che trovano difficoltà ad avere in comodato d'uso i presidi sanitari e spesso anche a restituire gli stessi, nonché sull'intera collettività visto che i costi e gli sprechi gravano sul bilancio della sanità isolana,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se e quali strategie intendono attuare, al fine di ridare alla sanità dell'isola quell'immagine di efficienza che dovrebbe caratterizzare un ambito di tale delicatezza, affinché si confermi il ruolo di committente unica regionale a chi possa realmente garantire il contenimento della spesa, sia per la gestione e la consegna degli ausili nuovi, sia per l'assistenza tecnica per il riciclo e la riconsegna dei presidi sanitari che vengono restituiti dai pazienti dopo l'uso.

Cagliari, 21 dicembre 2015