CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 619/A

INTERROGAZIONE CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sull'istituzione e composizione del Gruppo tecnico regionale per la realizzazione del Servizio di elisoccorso regionale definito con decreto dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale.

***************

Il sottoscritto,

premesso che la legge regionale 25 novembre 2014, n. 23, prevede, all'articolo 4, che venga istituita l'Azienda regionale di emergenza-urgenza della Sardegna (AREUS), cui compete lo svolgimento dei compiti relativi all'emergenza-urgenza, ivi compreso il servizio di elisoccorso;

considerato che con deliberazione della Giunta regionale n. 48/6 del 2 ottobre 2015, concernente la modifica della deliberazione della Giunta regionale n. 23/6 del 29 maggio 2012, sono state conferite alla Azienda sanitaria n. 4 di Lanusei le competenze per "le procedure di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso regionale" nelle more dell'istituzione dell'AREUS;

valutato che attualmente il servizio di elisoccorso regionale è garantito da apposita convenzione fra Regione e Ministero dell'interno - Direzione regionale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (CNVVF) sottoscritta il 18 febbraio 2015, per assicurare benefici al "cittadino in ordine alla completezza ed efficacia del soccorso, della sicurezza e dell'integrazione della professionalità specialistica e dell'esperienza del rispettivo personale";

tenuto conto che, con deliberazione n. 50/20 del 16 ottobre 2015, si è inteso istituire un "Gruppo tecnico regionale per la realizzazione del Servizio di elisoccorso regionale" con la funzione di definizione delle modalità operative di gestione del nuovo servizio e garantire nel contempo un supporto alla ASL di Lanusei incaricata dello svolgimento delle procedure di gara e per la realizzazione di due elibasi;

preso atto che la predetta deliberazione prevede che la composizione e le modalità di funzionamento del Gruppo tecnico regionale vengano definite con decreto dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, e che lo stesso possa avvalersi di professionisti operanti nel Servizio sanitario regionale o convenzionati e prevedendo la presenza di tecnici esperti esterni di qualificazione nazionale, nel limite massimo di due unità;

atteso che, con tale deliberazione, sono state individuate due figure tecniche esterne a supporto delle attività di tale gruppo composto oltre che dall'Assessore competente o da un suo delegato, da altri sei professionisti operanti nel Servizio sanitario regionale e, in particolare, un esperto in materia di organizzazione regionale del servizio di elisoccorso proviene da fuori del territorio regionale della Sardegna;

rilevato che come recita la convenzione-protocollo sottoscritta il 18 febbraio 2015 dalla ASL di Lanusei su mandato della Giunta regionale con il Ministero dell'interno - Direzione regionale dei vigili del fuoco, si riconoscono al CNVVF professionalità tecniche ad alto contenuto specialistico ed idonee risorse umane e strumentali "garantendo l'esperienza maturata nello svolgimento del delicato servizio e nella conoscenza acquisita con riguardo alle peculiari caratteristiche morfologiche del territorio dell'Isola";

considerato che pare contraddittorio e illogico non aver preso in considerazione il coinvolgimento della direzione regionale del Corpo dei vigili del fuoco, con la nomina nel gruppo di lavoro di quegli stessi professionisti che da oltre un decennio svolgono le delicate funzioni di elisoccorso con "proficua collaborazione" fra Regione e VVF e in modo particolare fra Assessorato dell'igiene e sanità con il Reparto volo di stanza ad Alghero che dal 2006 garantisce gli interventi urgenti di soccorso tecnico finalizzati ad assicurare il tempestivo servizio ai fini dell'incolumità e tutela delle funzioni vitali di ammalati o traumatizzati";

valutato che paiono scombinate e lacunose le decisioni di cui al decreto n. 45 del 30 novembre 2015, cui potrebbe aggiungersi il paradosso di un tardivo e riduttivo coinvolgimento in seconda istanza dei tecnici e professionisti del Corpo dei vigili del fuoco, per essere inseriti in sotto-gruppi di lavoro in appoggio esterno al gruppo tecnico regionale, come previsto all'articolo 4 del decreto,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale affinché riferisca su:
1) quali siano i motivi che hanno previsto l'inclusione fra le figure del Gruppo tecnico regionale per la realizzazione del Servizio di elisoccorso regionale di un tecnico proveniente fuori dal territorio regionale;
2) quali siano le motivazioni della esclusione dalla composizione del Gruppo tecnico regionale, dei tecnici e dei professionisti appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
3) quale sia lo stato di attuazione della gara di cui alla premessa.

Cagliari, 11 gennaio 2016