CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 620/A

INTERROGAZIONE CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione dei lavori per il recupero funzionale dell'ex mulino Guiso Gallisai, in Nuoro.

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Il sottoscritto,

premesso che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 36/5 del 26 luglio 2005, venne autorizzato l'acquisto per la somma di 2 milioni 700 mila euro, dell'ex mulino Guiso Gallisai di Nuoro quale prestigioso simbolo di archeologia industriale da destinare, secondo il Piano di razionalizzazione e sviluppo sul Sistema regionale dei musei, a ospitare il "Museo e i laboratori dell'identità";

considerato che, per la realizzazione del "Museo e laboratori dell'identità" presso l'ex mulino, venne siglato, in data 30 giugno 2005, un apposito accordo di programma-quadro in materia di beni culturali tra la Regione, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero dell'economia e delle finanze;

valutato che l'intervento è stato finanziato sia con le risorse stanziate a valere sul POR FESR 2007-2013, Asse IV, linea di attività 4.2.3.a per l'importo di euro 10.440.000, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 42/39 del 16 ottobre 2013, e Asse I, linea di attività 1.2.3.a per l'importo di euro 280.000, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1/27 del 17 gennaio 2014, sia con le risorse stanziate con l'accordo di programma quadro in materia di beni culturali, siglato tra la Regione, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero dell'economia e delle finanze per l'importo di euro 3.780.000 di cui euro 2.750.000 sui fondi di cui alla deliberazione CIPE n. 20/2004 ed euro 1.030.000 sui fondi di cui alla deliberazione CIPE n. 35/2005, con un importo, complessivamente stanziato di euro 14.500.000;

vista la deliberazione della Giunta regionale n. 67/34 del 29 dicembre 2015 che ha previsto la riprogrammazione dei fondi sull'Accordo di programma quadro in materia di beni culturali tra la Regione e il Ministero dell'economia e dei beni e attività culturali, destinando 5,850 milioni di euro per il completamento del museo e laboratori dell'identità presso l'ex mulino Gallisai;

dato atto che l'attuazione dell'intervento rientrava nella responsabilità dell'Assessorato regionale della pubblica istruzione - Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport, in data 25 giugno 2006, la Direzione del Servizio beni culturali nominava il responsabile unico del procedimento;

rilevato che, in data 10 agosto 2009, veniva avviato il bando di gara per l'affidamento dei servizi di verifica della progettazione e di supporto tecnico-amministrativo al responsabile unico del procedimento per la realizzazione del "Museo e laboratori dell'identità" per un corrispettivo massimo di euro 131.339,66;

atteso che, in data 15 maggio 2009, è stato stipulato il contratto per l'affidamento dell'incarico di progettazione preliminare e definitiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con riserva di affidare, con successivo atto, la direzione lavori, misura e contabilità e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, in favore dell'RTI costituito da capogruppo 3TI Progetti Italia - Ingegneria Integrata Spa e mandanti VPS Srl;

rilevato che, in data 23 febbraio 2011, veniva approvato il progetto preliminare dei lavori per il recupero funzionale compresi gli allestimenti dell'ex mulino Guiso Gallisai, per l'importo complessivo di euro 14.500.000;

vista, la determinazione del 23 aprile 2013 di approvazione del progetto definitivo per i lavori di recupero funzionale dell'importo complessivo di euro 12.896.399,90;

dato atto che, in data 23 aprile 2013, veniva presentato l'avviso inerente la "Procedura aperta per appalto di progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori dell'ex Mulino" per l'importo complessivo dell'appalto di euro 7.284.328,37, secondo i criteri dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli articoli 55 e 83 del decreto legislativo n. 163 del 2006 e successive modifiche e integrazioni, e dell'articolo 18, comma 1, lettera c), della legge regionale n. 5 del 2007 e successive modifiche e integrazioni, e in base ai criteri indicati all'articolo 6;

richiamata la determinazione del 24 aprile 2013 con cui si approvava il bando di gara, il disciplinare, il capitolato speciale d'appalto, lo schema di contratto e la modulistica per l'affidamento della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori per l'intervento di recupero;

tenuto conto che, il 25 luglio 2014, la Regione ha aggiudicato in via definitiva la gara per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori per il recupero funzionale dell'ex mulino Guiso Gallisai, all'RTI Paolo Beltrami Spa (capogruppo) per l'importo complessivo di euro 5.205.801,17 e per un tempo di esecuzione dell'appalto di giorni 330 naturali e consecutivi, determinati in base al ribasso offerto del 40 per cento sul tempo di esecuzione del contratto posto a base di gara (550 giorni naturali e consecutivi);

considerato che, in data 12 novembre 2014, veniva stipulato il contratto tra Regione e la RTI Paolo Beltrami Spa e Consorzio stabile Sardegna per l'affidamento dei servizi di progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori di recupero funzionale; in particolare, costituivano oggetto di affidamento le prestazioni di progettazione esecutiva di tutto l'intervento e l'esecuzione dei lavori relativi al primo e al secondo stralcio funzionale, così come indicato nel progetto definitivo posto a base di gara;

rilevata la sequenza di atti fra la Regione e la RTI Paolo Beltrami Spa a partire dal 3 dicembre 2014, data in cui l'Amministrazione regionale ha provveduto alla consegna dei lavori per la fornitura degli esecutivi, via via aggiornati secondo una lunga serie di correzioni, adeguamenti e prescrizioni richieste dalla stessa Regione;

preso atto che, alla data attuale, il progetto esecutivo non è stato ancora approvato e che in queste settimane il Servizio beni culturali e sistema museale dell'Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport ha comunicato all' RTI Paolo Beltrami Spa l'avvio della risoluzione contrattuale per "gravi inadempienze",

considerato che, dalla data di prima deliberazione della Giunta regionale del 26 luglio 2005 a oggi, sono trascorsi oramai 10 anni e 5 mesi, ovvero dal momento in cui è stato espresso un preciso indirizzo politico accompagnato, peraltro, dalle risorse necessarie per la sua attuazione, son trascorsi oltre due lustri senza alcun avvio dei lavori e chissà quanto tempo ancora bisognerà attendere per il taglio del nastro;

valutato che il tenore dello scambio epistolare fra l'Amministrazione regionale e l'appaltatore potrebbe seriamente concretizzarsi in una (non amichevole) rescissione contrattuale, facendo emergere, oltre all'inevitabile contenzioso, un pressoché certo slittamento dell'avvio dei lavori, con l'inevitabile classificazione dell'intervento quale "nuova incompiuta",

preso atto che i dieci anni sono in pratica trascorsi all'interno "dell'apparato regionale", dove le complicazioni burocratiche sono all'ordine del giorno, con la produzione di una vera e propria giungla di adempimenti che ostacolano e rallentano la definizione di importanti iniziative, gravando quale costo occulto sulle spalle oltre che di imprese e lavoratori sull'intera collettività;

viste le recenti valutazioni avanzate dal Comune di Nuoro di destinare l'ex mulino a Campus universitario,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport affinché riferisca:
1) se è a conoscenza di quanto esposto;
2) a cosa è dovuto lo stallo burocratico e se è stato avviato un monitoraggio per controllare l'effetto degli interventi dell'apparato amministrativo sulle deliberazioni della Giunta regionale in merito alla vicenda;
3) qual è la posizione ufficiale della Regione, sulla richiesta avanzata dal Comune di Nuoro del cambio di destinazione dell'ex mulino Gallisai.

Cagliari, 12 gennaio 2016