CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 622/A

INTERROGAZIONE CHERCHI Oscar - TATTI - DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sulla riduzione dei tetti di spesa dell'ASL n. 5 di Oristano per prestazioni specialistiche ambulatoriali da privato.

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I sottoscritti,

premesso che le regioni devono assicurare i livelli essenziali e uniformi di assistenza avvalendosi dei presidi direttamente gestiti dalle ASL, dalle aziende ospedaliere, dalle aziende universitarie e dagli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, nonché da soggetti accreditati;

tenuto conto che l'articolo 32, comma 8, della legge n. 449 del 1997 e l'articolo 72, comma 3, della legge n. 448 del 1998 dispongono che le regioni individuino, preventivamente per ciascuna istituzione sanitaria pubblica e privata, i limiti massimi annuali di spesa sostenibili con il Fondo sanitario, nonché gli indirizzi e le modalità per la contrattazione;

osservato che la Provincia di Oristano è attualmente abitata da oltre 148.000 cittadini divisi tra gli 88 comuni (di cui ben 65 sotto i 2.000 abitanti) che la compongono e che i servizi offerti dalla sola ASL di Oristano non consentono di assolvere direttamente ai compiti che si deve prefissare un efficiente servizio sanitario territoriale;

stabilito che il raggiungimento degli obbiettivi minimi di assistenza sanitaria risulterebbe impossibile senza ricorrere alle prestazioni specialistiche ambulatoriali da privato e che, con la deliberazione n. 67/19 del 29 dicembre 2015, la Giunta regionale ha drasticamente ridotto i tetti di spesa per prestazioni specialistiche ambulatoriale da privato oltre ogni accettabile revisione di spesa,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale all'igiene e alla sanità e dell'assistenza sociale, l'Assessore regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, per sapere:
1) quali sono i criteri adottati dalla Giunta regionale per giustificare una riduzione del tetto di spesa dell'ASL di Oristano per prestazioni specialistiche ambulatoriale da privato di quasi 1 milione e trecentomila euro;
2) quali sono i motivi che hanno portato la Giunta a punire l'ASL n. 5 di Oristano in misura spropositata rispetto alle altre ASL sarde che, quando anche penalizzate, in media hanno avuto una decurtazione del tetto massimo di spesa intorno all'1 o 2 per cento contro quasi il 20 per cento dell'ASL di Oristano;
3) se intendono provvedere a rimuovere la discriminazione messa in atto nei confronti dell'ASL oristanese e, di conseguenza, ai quasi 150mila abitanti della sua provincia, ristabilendo il tetto ai livelli degli scorsi anni o, in subordine, a ridistribuire equamente la differenza fra le ASL regionali, restituendo agli oristanesi gli stessi diritti alla salute garantiti agli altri abitanti della Sardegna.

Cagliari, 14 gennaio 2016