CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 624/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO - COCCO Daniele Secondo - AGUS - LAI - USULA - ZEDDA Paolo Flavio - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulle esercitazioni militari pianificate nel 2016 e sullo stato di attuazione dell'ordine del giorno n. 9 del 17 giugno 2014.

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I sottoscritti,

premesso che:
- negli scorsi mesi si è svolta in Sardegna la massiccia esercitazione militare internazionale della NATO Trident Juncture 2015 che ha coinvolto circa 30 Paesi tra membri NATO e partner, 36.000 uomini, 60 tra navi e sottomarini e 140 aeromobili, considerata anche dalla NATO "la più grande esercitazione di questo tipo dalla caduta del muro di Berlino", nonché la più grande esercitazione militare dal 2002;
- in seguito al dispiegamento di tali forze militari si è levato un coro di proteste popolari, realizzatosi attraverso comunicati, manifestazioni e cortei presso diverse città della Sardegna e, in particolare, presso il poligono militare di Capo Teulada, in cui si sono verificati anche animati scontri verbali e fisici tra le forze dell'ordine e i manifestanti;

preso atto che:
- a partire dagli anni '50 in Sardegna è stata realizzata la maggiore piattaforma addestrativa europea e che attualmente sulla Sardegna gravano oltre il 60 per cento delle servitù militari su base nazionale;
- le decisioni circa lo svolgimento delle operazioni di esercitazione militare presso i siti militari della Sardegna sono disposti su decisione del Ministero della difesa;

considerato che:
- in questi giorni, come si apprende anche dalle testate giornalistiche isolane, sono ricominciate le massicce esercitazioni militari presso i siti militari della Sardegna e, in particolare, presso il poligono militare di Capo Teulada;
- il tema delle esercitazioni militari e, in particolare, degli eccessivi gravami delle servitù militari in Sardegna sono stati oggetto dell'ordine del giorno n. 9, approvato da questo Consiglio regionale in data 17 giugno 2014;

ritenuto che il ruolo della Regione nell'ambito delle decisioni relative a tempi e modi delle esercitazioni militari sia, ancora oggi, eccessivamente riduttivo rispetto al potere unilaterale del Ministero della difesa,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e la Giunta regionale:
1) per sapere quale sia il grado di comunicazione con il Ministero della difesa e il livello di conoscenza dei dettagli delle esercitazioni militari in atto;
2) per chiedere quali siano i tempi ipotizzati per un intervento formale, presso il Ministero della difesa e il Governo, che comporti un maggior coinvolgimento e considerazione della volontà degli abitanti delle zone interessate alle operazioni militari presenti e future;
3) per informare l'Assemblea e la popolazione sarda sullo stato di attuazione dell'ordine del giorno n. 9 del Consiglio regionale approvato in data 17 giugno 2014.

Cagliari, 18 gennaio 2016