CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 632/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sull'efficacia della clausola sociale come espressa nello schema di contratto pubblico per l'assegnazione del servizio di collegamento marittimo con le isole minori.

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Il sottoscritto,

premesso che, con la determinazione n.1 del 5 gennaio 2016, il Servizio per il trasporto marittimo e aereo e della continuità territoriale della Direzione generale dell'Assessorato regionale dei trasporti ha pubblicato l'avviso di indizione di procedura ristretta per l'affidamento del servizio pubblico di trasporto marittimo di continuità territoriale di passeggeri, veicoli e merci con le isole minori della Sardegna (Isola di San Pietro e La Maddalena), approvando la lettera di invito a presentare la migliore offerta alle compagnie marittime partecipanti e i rispettivi allegati;

considerato che nell'allegato, avente a oggetto "Schema di contratto di servizio", nell'articolo 19 concernente la previsione della cosiddetta "clausola sociale" presso il nuovo gestore del servizio testualmente si afferma che "per lo svolgimento delle attività rientranti fra quelle oggetto del servizio di cui all'articolo 1 si impegna ad assumere, in via prioritaria, il personale ex Saremar dalla stessa individuato come idoneo, qualora ciò sia armonizzabile con le esigenze della propria organizzazione di impresa";

rilevato che nonostante le rassicurazioni a più riprese fornite in tale senso dalla Giunta regionale e dall'Assessore regionale dei trasporti in merito all'assunzione di tutto il personale Saremar finora operante nel nuovo servizio di trasporto marittimo regionale, che verrà gestito da un armatore privato, la dicitura "qualora ciò sia armonizzabile con le esigenze della propria organizzazione di impresa" non fornisce, evidentemente, idonee e totali garanzie in tale senso, potendo permettere al futuro armatore l'assunzione del personale in base alle proprie necessità, così da lasciare potenzialmente senza lavoro chi oggi naviga presso Saremar;

evidenziato, altresì, che le segreterie regionali dei sindacati di categoria, all'unanimità, una volta appreso il contenuto della "clausola sociale" come espressa nello schema di contratto di servizio suddetto, con una nota scritta hanno chiesto alla Regione, Assessorati dei trasporti e del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, un incontro urgente per definire dettagliatamente il futuro dei lavoratori, esprimendo forti preoccupazioni per la chiara possibilità che il prossimo gestore del servizio non riassuma tutto il personale oggi operante o non lo faccia nei modi e nelle forme contrattuali in essere,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, la Giunta regionale e l'Assessore regionale dei trasporti per conoscere quali iniziative urgenti intendano adottare per garantire l'occupazione attuale e

futura di tutto il personale oggi operante in Saremar presso il nuovo gestore del servizio di collegamento marittimo con le isole minori sarde.

Cagliari, 28 gennaio 2016