CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 644/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in relazione alla mancata autorizzazione da parte della Regione all'apertura dell'idroscalo sul lago di Monte Pranu, sito nel Comune di Tratalias, volto alla valorizzazione delle acque interne e a dare avvio a un possibile volano per lo sviluppo turistico nel Sulcis Iglesiente.

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Il sottoscritto,

premesso che, con deliberazione della Giunta comunale del Comune di Tratalias n. 117 del 29 dicembre 2011 è stato approvato il progetto preliminare denominato "Sistema idroscalo del Sulcis", progetto preliminare di realizzazione di una base per idrovolanti Tratalias-Lago di Monte Pranu;

sottolineato che, con deliberazione della Giunta provinciale n. 172 del 12 settembre 2012, è stato adottato l'atto di indirizzo sulla ripartizione delle risorse in relazione al "Progetto integrato di infrastrutturazione e di sviluppo imprenditoriale della nautica da diporto e di valorizzazione degli approdi minerari (Asse III, Linee di Intervento 3.1 e 3.2 del Piano di sviluppo strategico provinciale). Secondo atto di indirizzo e programmazione delle risorse", secondo cui la Provincia di Carbonia Iglesias e il Comune di Tratalias si impegnano a procedere congiuntamente alla progettazione di un pontile per idroscalo presso la diga di Monte Pranu, in località Monte Pranu, nel comune di Tratalias, in una strategia di sinergie e di integrazione delle rispettive risorse organizzative;

ricordato che:
- il Comune di Tratalias, grazie ai fondi dell'ex Provincia e inseriti nel Piano Sulcis, ha già realizzato un piazzale per l'alaggio degli idrovolanti;
- manca ancora da parte della Regione, per mezzo dell'ENAS (Ente acque della Sardegna), la concessione dell'area demaniale in oggetto (richiesta del 19/06/2015 prot. n. 2469) al fine di individuare il soggetto gestore e completare gli ultimi interventi come la messa in opera del pontile galleggiante, fondamentale per permettere l'attracco degli idrovolanti in transito provenienti da altre parti d'Italia o della Sardegna, che possono dare un valido contributo all'incremento turistico delle zone interne, grazie alla valorizzazione delle acque interne e dei territori circostanti;

osservato che l'investimento complessivo per la realizzazione dell'idroscalo, composto dal piazzale di alaggio e il pontile galleggiante, è di euro 100.000 da realizzarsi nel triennio 2012/2015; a oggi la struttura parzialmente completata, non può entrare in funzione a causa della mancata autorizzazione da parte della Regione;

rammentato che il suddetto progetto è già stato collaudato lo scorso maggio in collaborazione con l'aeroclub di Como, che ha inoltre confermato la bontà dell'iniziativa;

annotato che l'idroscalo sarebbe la prima idrosuperficie in acqua dolce della Sardegna, risultando un primo banco di prova su scala regionale, su cui poi è possibile svolgere numerose attività quali, canoa, canottaggio, vela, pesca sportiva, solo per citare alcuni esempi, che fungono da fondamentali animatori per le aree interne;

preso atto che il Sulcis Iglesiente vuole perseguire una rinascita del proprio sistema economico, grazie alle iniziative provenienti dai cittadini, che intendono valorizzare in modo integrato il proprio territorio, promuovendo le vocazioni autoctone, il patrimonio ambientale e paesaggistico, mediante attività che risultino essere di importante attrazione per il settore turistico, con particolare focalizzazione all'opportunità di destagionalizzare i flussi e creare rete tra imprese e operatori locali;

valutato che il Comune di Tratalias e l'ex Provincia di Carbonia-Iglesias, con la sottoscrizione della delibera n. 176 del 2012, ai sensi dell'articolo 15 della legge n. 241 del 1990 e del decreto legislativo n. 267 del 2000, intendono permettere di scommettere su queste nuove forme di turismo sostenibile e dare quindi l'opportunità di costruire un'offerta turistica differente, che sia capace inoltre di comunicare con le infrastrutture, quali aeroporti già esistenti, per un più agevole trasferimento dei flussi verso quelle zone che sono ancora poco valorizzate, ma che hanno tanto da offrire;

evidenziato che tra i proponenti del sistema "Idroscalo del Sulcis" sono presenti figure professionali che hanno maturato grandi esperienze all'interno di compagnie aeree di linea e che oggi vogliono mettere a disposizione del territorio le proprie competenze e la propria passione, in favore di un'opportunità che il Sulcis Iglesiente e le sue amministrazioni, desiderano sfruttare,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) quali urgenti iniziative intenda assumere per ottenere l'autorizzazione da parte dell'Ente acque della Sardegna circa il pontile galleggiante;
2) se non appaia opportuna un'azione rapida da parte della Regione per impedire che si verifichi un ulteriore inutile spreco di risorse pubbliche;
3) se non sia necessario accelerare le procedure in vista dell'imminente stagione estiva per dare avvio ad iniziative spontanee che intendono favorire il turismo integrato sostenibile, in aree interne della nostra regione.

Cagliari, 9 febbraio 2016