CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 653/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata applicazione della legge regionale 25 novembre 2014, n. 24, agli ex dipendenti del soppresso Ente sardo acquedotti e fognature - ESAF.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'Ente sardo acquedotti e fognature (ESAF) è stato un ente pubblico della Regione autonoma della Sardegna;
- con la legge regionale 21 giungo 2010, n. 12, è stato dichiarato estinto, e le sue competenze sono state acquisite dalla società Abbanoa Spa;
- con la legge regionale 12 luglio 2005, n. 10, articolo 2, comma 3, il personale del soppresso ESAF viene assorbito dalla società Abbanoa Spa;

visto l'articolo 14 della legge regionale 25 novembre 2014, n. 24 (Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione), che recita:
"1. L'articolo 39 della legge regionale n. 31 del 1998 è sostituito dal seguente:
"Art. 39 (Mobilità dei dirigenti e del personale del sistema Regione)
1. Nel sistema Regione possono essere attivate procedure di trasferimento del personale in servizio a tempo indeterminato, ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, in relazione alle esigenze di copertura delle rispettive dotazioni organiche e senza incremento della spesa complessiva per il personale del sistema Regione. La Giunta regionale definisce i criteri e le modalità per la gestione delle procedure di trasferimento su proposta dell'Assessore competente in materia di personale.
[omissis]
4. Il presente articolo si applica anche al personale del soppresso ESAF, attualmente in servizio presso la società Abbanoa ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della legge regionale 12 luglio 2005, n. 10 (Norme sul trasferimento del personale dei soggetti gestori dei servizi idrici regionali al servizio idrico integrato), e al personale dei soppressi enti provinciali per il turismo (EPT) e delle aziende autonome di soggiorno e turismo (AASSTT) di cui alla legge regionale 21 aprile 2005, n. 7 (legge finanziaria 2005) attualmente in servizio presso gli enti locali.".";

vista la deliberazione n. 48/8 del 2 ottobre 2015 (Mobilità interna del personale. Criteri, procedure e modalità. Attuazione dell'art. 39, comma 1, della L.R. 31/98. Prima attivazione comandi) dove si rilevano le procedure per gli interventi di mobilità interna del Sistema Regione, così definiti:
"1. mobilità all'interno del Sistema Regione, ai sensi dell'art. 39 L.R. n. 31/1998 (secondo i criteri e le modalità stabiliti dalla Giunta regionale);
2. comando del personale proveniente dalle altre pubbliche amministrazioni a' termini dell'art. 40, comma 2, della L.R. n. 31/1998, nei limiti delle risorse stanziate in bilancio;
3. reclutamento:
- del personale del soppresso ESAF, ai sensi dell'art. 39, comma 4, della L.R. n. 31/1998;
- del personale proveniente dalle altre pubbliche amministrazioni mediante cessione del contratto a termini dell'art. 38-bis della L.R. n. 31/1998;
- assunzione per pubblico concorso.";

considerato che, ad oggi, una rilevante quota di dipendenti ex ESAF è già stata trasferita, con l'istituto della mobilità, con inquadramento nei ruoli dell'Amministrazione regionale, mentre rimane ancora da trasferire un ulteriore contingente di dipendenti che ha espresso la volontà di usufruire dello stesso diritto di opzione per il trasferimento;

al fine di fare chiarezza, e a tutela dei dipendenti ex ESAF ancora in servizio presso Abbanoa Spa,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) il motivo della mancata applicazione dell'articolo 14 della legge regionale n. 24 del 2014 che prevede l'applicazione delle procedure di trasferimento anche al personale del soppresso ESAF;
2) perché nella delibera della Giunta regionale n. 48/8 del 2 ottobre 2015, le procedure di reclutamento del personale soppresso ex ESAF non vengano attivate, ma vengono rimandate ad un eventuale programma triennale ancora in fase di elaborazione.

Cagliari, 16 febbraio 2016