CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 654/A

INTERROGAZIONE UNALI - DESINI - BUSIA - MANCA Pier Mario - CHERCHI Augusto - CONGIU, con richiesta di risposta scritta, sulla disparità di trattamento economico nella quantificazione dei rimborsi per i tirocinanti disabili.

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I sottoscritti,

premesso che:
- i TFO di cui alla legge n. 68 del 1999 sono stati regolamentati con deliberazione della Giunta regionale n. 28/8 del 26 giugno 2012;
- in base a tale deliberazione, la Regione definisce annualmente le risorse finanziarie per l'attivazione dei tirocini formativi per le persone con disabilità e, pertanto, nei limiti delle disponibilità del Fondo regionale per l'occupazione dei diversamente abili, sono previsti dei benefici sia per i tirocinanti che per i datori di lavoro privati;
- con determinazione n. 53852-7087 del 12 novembre 2012 si è stabilità l'entità del rimborso che le province possono erogare, a valere sul Fondo regionale dei disabili di cui alla legge regionale 28 ottobre 2002, n. 20;
- tale rimborso è quantificato in 3 euro l'ora, sia in favore del tirocinante, sia in favore del datore di lavoro privato e risulterebbe un rimborso medio mensile di 250 euro per il tirocinante disabile;

considerato che:
- con l'accordo del 2 gennaio 2013 tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano con il documento "Linee guida in materia di tirocini", ai sensi dell'articolo 1, commi 34-36, della legge 28 giugno 2012, n. 92, sono stati disciplinati a livello nazionale í tirocini formativi e di orientamento, i tirocini di inserimento/reinserimento e i tirocini estivi;
- la Regione ha recepito il documento con la deliberazione della Giunta regionale n. 44/11 del 23 ottobre 2013, definendo un'indennità, per la partecipazione al tirocinio da corrispondere al tirocinante, non inferiore a 400 euro lordi mensili;

dato atto che, da quanto sopra, emerge un'evidente disparità di trattamento economico nella quantificazione del rimborso a seconda che si tratti di un tirocinante disabile o di un tirocinante appartenente a qualsiasi altra categoria (giovane, persona svantaggiata ai sensi della legge n. 381 del 1991, disoccupati, lavoratori sospesi in regime di cassa integrazione, disoccupati/inoccupati ecc.),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, affinché riferiscano quali interventi urgenti intendano porre in essere per colmare questa grave disparità.

Cagliari, 16 febbraio 2016