CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 659/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito alle condizioni di degrado della strada provinciale n. 4 che da Sestu conduce a San Sperate, per poi proseguire a Villasor, con la mancata realizzazione delle opere di adeguamento.

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Il sottoscritto,

premesso che la strada provinciale n. 4 che da Sestu porta a San Sperate, per poi prolungarsi verso Villasor, è in stato di abbandono e degrado, con la mancata sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale e l'assenza di sicurezza, e che, in particolare in corrispondenza degli incroci per la strada provinciale n. 5 e per la provinciale n. 7, al fine di rendere il tragitto più adeguato all'incrementato flusso del traffico veicolare (con un aumento dei mezzi pesanti), è stato predisposto un progetto finalizzato alla realizzazione di due distinte rotonde;

accertato, che con delibera di Giunta provinciale n. 38 del 22 febbraio 2011, è stato approvato il progetto preliminare per la realizzazione degli innesti nella strada provinciale n. 4, per un importo complessivo di progetto pari a 300 mila euro;

rilevato che, con deliberazione della Giunta provinciale n. 270 del 5 ottobre 2011, è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione di innesti nella strada provinciale n. 4 con la provinciale n. 5 e con la provinciale n. 7, con importo confermato; successivamente l'atto è stato approvato dal Consiglio provinciale e inserito nel programma triennale delle opere pubbliche;

valutato che gli obiettivi del succitato progetto sono tesi ad assicurare migliori e sufficienti condizioni di sicurezza e comfort di guida agli utenti che, sempre più numerosi, si muovono nell'itinerario in argomento; la presenza di numerose attività produttive nelle aree all'ingresso di San Sperate e alla periferia di Villasor ha accentuato ormai da anni il flusso dei mezzi pesanti che rendono altamente pericoloso il collegamento;

annotato che il tracciato è ormai da diverso tempo teatro di numerose tragedie della strada, ultima delle quali è costata la vita ad un'altra giovane; non si contano più inoltre gli incidenti di diversa entità sul tratto di strada che conduce a San Sperate e sul percorso per Villasor;

dato atto che il riordino degli enti locali comporta un trasferimento di competenze per l'adeguamento delle strade provinciali e che, comunque, non è più concepibile un ulteriore allungamento dei tempi per la sistemazione di tale tracciato, visto che i progetti risalgono ormai al 2011;

appreso che i sindaci dell'Unione dei comuni del Basso Campidano - San Sperate, Villasor, Ussana, Monastir, Samatzai e Nuraminis - hanno inscenato qualche settimana fa una manifestazione di protesta, con una catena umana lungo la strada, per sollecitare le opere di messa in sicurezza del tracciato ed, in particolare, la costruzione delle rotonde in corrispondenza degli innesti più pericolosi, per la strada statale n. 131 e per Monastir; alla manifestazione hanno peraltro preso parte le associazioni di volontariato e gli agenti municipali impegnati quotidianamente ad affrontare i disagi derivanti dalla pericolosità di tale arteria, vista la mancanza di interventi risolutivi ad opera di altri enti preposti alla manutenzione;

atteso che, inoltre, un altro dei punti critici del percorso è identificato nel ponte sul Flumini Mannu, con una infrastruttura che mostra i segni di degrado e decadenza, senza che negli anni ci sia stato alcun intervento per rendere più agevole il tratto, che all'interno del ponte costringe gli automobilisti ad un senso unico alternato dopo un accesso ad alta pericolosità;

constatato che quindi nulla è stato fatto per porre fine alla pericolosità della strada, con un alto rischio per gli automobilisti che quotidianamente percorrono tale carreggiata;

osservato che, dunque, sarebbe auspicabile un immediato intervento di messa in sicurezza del tracciato, finalizzato a rendere più funzionale la strada, con la realizzazione di quanto già previsto nei progetti, ovvero la costruzione di due rotatorie in corrispondenza degli svincoli ad alto rischio;

sottolineato peraltro che le risorse stanziate non sono mai state spese per la realizzazione delle opere in argomento per la messa in sicurezza della strada provinciale;

rimarcato che si considerano la viabilità e la mobilità come delle priorità per lo sviluppo delle imprese e la sicurezza dei cittadini,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per:
1) sapere se sia a conoscenza dei progetti approvati dalla Provincia di Cagliari per la messa in sicurezza della strada provinciale n. 4 - tratto tra Sestu, San Sperate e Villasor - con la realizzazione di due rotatorie con le provinciali n. 5 e n. 7;
2) valutare la possibilità di un urgente avvio dei lavori per l'adeguamento della carreggiata, anche in corrispondenza del ponte sul Flumini Mannu;
3) conoscere se i finanziamenti stanziati per la costruzione delle infrastrutture in programma siano ancora disponibili;
4) verificare la possibilità di un ammodernamento dell'intera rete viaria all'interno del territorio del Basso Campidano;
5) esaminare l'opportunità di un progetto per l'eliminazione dei pericoli della viabilità in tale area.

Cagliari, 24 febbraio 2016