CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 665/A

INTERROGAZIONE TRUZZU - LAMPIS, con richiesta di risposta scritta, sul mancato ricevimento del segnale TV da parte degli abitanti di diversi comuni e località della Sardegna, tra cui Seui, Sarroch e Porto Corallo.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la RAI è un'azienda pubblica che offre un servizio pubblico, il diritto all'informazione è tutelato costituzionalmente ed è preciso compito dello Stato garantire che l'informazione della televisione pubblica sia a disposizione di tutti i cittadini senza creare disparità tra essi;
- l'articolo 1 della legge 14 aprile 1975, n. 103, recita quanto segue "la diffusione circolare di programmi radiofonici via etere o, su scala nazionale, via filo e di programmi televisivi via etere, o, su scala nazionale, via cavo e con qualsiasi altro mezzo costituisce, ai sensi dell'articolo 43 della Costituzione, un servizio pubblico essenziale ed a carattere di preminente interesse generale, in quanto volta ad ampliare la partecipazione dei cittadini e concorrere allo sviluppo sociale e culturale del Paese in conformità ai principi sanciti dalla Costituzione. Il servizio è pertanto riservato allo Stato.";
- il servizio pubblico generale radiotelevisivo, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, comunque garantisce la diffusione di tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche di pubblico servizio della società concessionaria con copertura integrale del territorio nazionale, per quanto consentito dallo Stato, della scienza e della tecnica;

considerato che:
- recentemente è stata introdotta una nuova normativa che impone il pagamento del canone RAI attraverso i bollettini dedicati al pagamento della corrente elettrica;
- nel Comune di Seui, centro montano della Sardegna sud orientale, sin dal 2013 l'amministrazione locale segnala, inutilmente a quanto ci risulta, che la stragrande maggioranza dei suoi abitanti ha seri problemi nella ricezione del segnale RAI;
- analoghe situazioni si verificano in diverse zone della Sardegna, come, a mero titolo esemplificativo, alcune zone periferiche dell'abitato di Sarroch, nonché in località Porto Corallo nel Comune di Villaputzu;
- il 17 marzo 2014 la RAI ha comunicato l'effettiva esistenza del problema nel Comune di Seui, dovuto al posizionamento del ripetitore RAI localizzato in località "Ederzi" e senza lo spostamento del quale la mancata ricezione del segnale RAI sarebbe perdurata, situazione che l'amministrazione comunale aveva più volte denunciato con il conforto di prove scientifiche realizzate con tecniche GIS;
- gli amministratori del Comune di Seui, dall'inizio di questa legislatura, chiedono conforto e supporto alla Regione e ai suoi organi per arrivare finalmente ad una risoluzione positiva della vicenda;


visto che:
- l'amministrazione comunale continua a chiedere lo spostamento del ripetitore RAI, allegando inoltre diverse cartografie in aiuto degli stessi tecnici, in modo tale da garantire la ricezione del segnale TV a tutti gli abitanti del paese;
- centinaia di persone stanno pagando, sino ad oggi, per un servizio che non ricevono e, nonostante le continue richieste di intervento, non hanno ottenuto alcun gesto concreto che testimonia la volontà di veder risolta questa annosa questione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica sui provvedimenti che intendono assumere per tutelare i cittadini del Comune di Seui e degli altri comuni sardi che non ricevono il segnale RAI e dare così una legittima risposta alle formali rimostranze degli amministratori comunali.

Cagliari, 26 febbraio 2016