CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 666/A

INTERROGAZIONE TRUZZU - LAMPIS, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata consegna dello scuolabus al Comune di Belvė e sull'utilizzo della scuola ecosostenibile.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- con deliberazione della Giunta regionale n. 5/26 del 6 febbraio 2015 si approvava il Piano di dimensionamento della rete scolastica regionale a valere sull'anno scolastico 2015/2016;
- con esso si prevedeva, fra le altre cose, di sopprimere la scuola primaria di Belvė, appartenente all'Istituto comprensivo di Desulo;

considerato che:
- la scuola primaria di Belvė, nella Provincia di Nuoro, č stata l'unica ad essere soppressa, togliendo al paese l'unico presidio scolastico statale a danno dei bambini e delle relative famiglie;
- l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport ha dichiarato testualmente: "Noi interveniamo sostenendo i comuni per il trasporto, acquistando 40 nuovi scuolabus e partecipando alle spese, programmando i fondi contro la dispersione e per l'accrescimento delle competenze dei ragazzi";
- diversamente da quanto dichiarato dall'Assessore competente e dagli impegni formalmente presi, nessun scuolabus č stato consegnato al Comune di Belvė per garantire il servizio di trasporto scolastico fino al Comune di Aritzo, costringendo l'amministrazione comunale a stipulare apposito contratto con un'impresa privata;

considerato che il Comune di Belvė, pur avendo una scuola eco-sostenibile con annesso complesso sportivo, bibliotecario e teatrale, conforme alle prescrizioni vigenti in materia di prevenzione incidenti e in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, sulla quale sono stati investite ingenti risorse economiche, si č visto sopprimere la scuola primaria con conseguente trasferimento dei bambini in un altro paese,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport in merito ai motivi:
1) della mancata consegna al Comune di Belvė dello scuolabus per garantire il servizio di trasporto scolastico fino al Comune di Aritzo, centro in cui gli alunni sono costretti loro malgrado a frequentare la scuola dell'obbligo cosė come disposto dal Piano di dimensionamento della rete scolastica regionale;
2) per i quali non sia stato convocato un tavolo istituzionale con le amministrazioni comunali interessate al fine di addivenire ad una soluzione condivisa sulla localizzazione delle scuole;
3) per i quali non sia stato organizzato e svolto il sopralluogo al complesso scolastico oggetto di chiusura nel Comune di Belvė, come promesso e dichiarato in occasione di un incontro avvenuto a Seulo il 9 luglio 2015.

Cagliari, 26 febbraio 2016