CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 671/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - DEDONI - COSSA, con richiesta di risposta scritta, sul grave disagio ai pazienti affetti da stomie a seguito della distribuzione degli ausili per il tramite delle ASL locali.

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I sottoscritti,

premesso che, a seguito della deliberazione della Giunta regionale n. 7/19 del 2015, è stata aggiudicata la gara a valenza regionale avente la ASL di Olbia quale capofila, indetta per la distribuzione degli articoli 09.18 del nomenclatore per ausili a favore di pazienti affetti da stomie;

valutato che, in applicazione della gara, la distribuzione dei prodotti non avverrà più tramite le farmacie territoriali, ma saranno le ASL locali a provvedere alla consegna, producendo non pochi disagi ai pazienti stomizzati che, senza preavviso vengono impediti nell'approvvigionamento indipendente di sacche, placche di drenaggio e cateteri;

tenuto conto che le stomie si presentano in modo differente a seconda delle caratteristiche fisiche del paziente e della tipologia di intervento cui esso è stato sottoposto e che gli stessi ausili prevedono un ampio range della gamma proposta, sia per il tipo di intervento chirurgico subito, che per le caratteristiche personali del singolo (differente altezza, peso corporeo, ph della cute, particolari allergie, …);

considerato che la sfera personale di dignità del paziente stomizzato, la cui maggioranza è rappresentata da malati oncologici, è invasa in modo poco rispettoso della propria libertà e nelle relazioni fiduciarie che si sono instaurate con un ristrettissimo numero di professionisti delle farmacie fino ad ora coinvolte;

appreso che i nuovi meccanismi di distribuzione degli ausili per l'esclusivo tramite delle ASL stanno inficiando non solo la libera scelta da parte del paziente, chiaramente impedito nell'individuare trattamenti sanitari confacenti alle proprie caratteristiche fisiche, ma stanno violando i più elementari principi del diritto a condurre una vita relazionale e lavorativa rispettosa della dignità umana;

preso atto che la scelta individuata dalla Regione su tale delicata materia è in contrasto con quanto adottato dalle altre regioni italiane alimentando, per contro, potenziali costi aggiuntivi a seguito di un probabile aumento di visite sanitarie e ricoveri, vanificando in tal modo le esigenze di economicità cui la Regione si è ispirata,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della esposta situazione;
2) se l'applicazione dei termini previsti nella gara aggiudicata dalla ASL di Olbia non stia ledendo i principi della libertà di scelta, di cui all'articolo 32 della Costituzione, degli oltre 1.500 stomizzati isolani;
3) se sia stata preventivamente valutata la rigidità di un bando di gara che a causa dei protocolli di forniture standard impedisce scelte personalizzate nella selezione dei trattamenti sanitari;
4) se e quale iniziativa intenda assumere, anche nella emanazione di apposite linee guida, per far fronte ai gravi disagi cui stanno andando incontro i pazienti affetti da stomie.

Cagliari, 3 marzo 2016