CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 675/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla violazione del divieto di sostituzione del personale cessato attraverso la pubblicazione da parte della ASL di Nuoro di un bando per la selezione ed il conferimento dell'incarico di direttore di struttura complessa di Direzione delle professioni sanitarie.

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I sottoscritti,

premesso che, con deliberazione del commissario straordinario della ASL di Nuoro n. 1049 del 10 agosto 2015, veniva pubblicato l'avviso pubblico di selezione per il conferimento di n. 1 incarico di direttore di struttura complessa di Direzione delle professioni sanitarie;

premesso, altresì, che alla Direzione delle professioni sanitarie della ASL di Nuoro è stato assegnato dal 2012 un dirigente di ruolo, vincitore di concorso, che ad oggi svolge le funzioni dirigenziali presso la suddetta direzione;

rilevato che la decisione del commissario straordinario, oltreché esulare dall'ordinaria amministrazione alla quale dovrebbe attenersi, genera un onere aggiuntivo in capo alla ASL di Nuoro ed è finalizzata ad introdurre un figura superflua che andrebbe a sovrapporsi al dirigente di ruolo già in servizio, con evidente ed ingiustificato spreco di risorse economiche ed umane ed inevitabili inefficienze e conflitti sotto il profilo operativo e gestionale;

rilevate, altresì, l'inutilità e la mancanza di motivazione della decisione che, peraltro, confligge con la deliberazione della Giunta regionale n. 43 del 1° settembre 2015 che dispone il blocco delle assunzioni nel comparto della sanità, introducendo il divieto di sostituzione del personale cessato che comporti maggiori oneri per le aziende sanitarie, stante la grave perdita accertata dall'Amministrazione regionale che ha obbligato la stessa ad una manovra riequilibratrice con enormi sacrifici per i cittadini sardi in termini di aumento della pressione fiscale locale e riduzione dei servizi offerti dal sistema sanitario regionale;

dato atto che, nonostante l'emanazione della suddetta deliberazione della Giunta regionale, in data 24 settembre 2015 veniva pubblicato sul BURAS n. 43, parte III, il bando di selezione di cui alla deliberazione del commissario straordinario della ASL di Nuoro n. 1049 del 10 agosto 2015;

dato atto, altresì, che con deliberazione n. 1554 del 15 dicembre 2015 del commissario straordinario della ASL di Nuoro venivano ammessi alla selezione i canditi per il conferimento dell'incarico di direttore di struttura complessa di Direzione delle professioni sanitarie e che contestualmente con deliberazione n. 1555 del 15 dicembre 2015 veniva nominata la commissione per la valutazione delle candidature ammesse;

considerato che si è informalmente appreso che la selezione si sarebbe dovuta tenere lo scorso 19 febbraio 2016 nonostante non vi sia traccia del relativo avviso che avrebbe dovuto obbligatoriamente essere portato a conoscenza attraverso le ordinarie forme di pubblicità previste dalla legge;

considerato, altresì, che ad oggi risulta, sempre attraverso canali informali, che le selezioni non si siano ancora tenute e siano state rinviate al prossimo 11 marzo 2016 a seguito delle gravi e note vicende che hanno travolto la sanità lombarda e che hanno portato all'applicazione di una grave misura cautelare a carico di uno dei membri supplenti della suddetta commissione esaminatrice nominata con deliberazione n. 1049 del 10 agosto 2015 dal commissario straordinario della ASL di Nuoro;

evidenziata l'opacità che ha marcatamente caratterizzato le ultime fasi della procedura di selezione oggetto del presente atto di sindacato ispettivo, che la sottrae di fatto alla legittima attività di verifica e controllo, in spregio alle norme che impongono la trasparenza nei procedimenti di formazione ed adozione degli atti amministrativi della pubblica amministrazione;

sottolineata la preoccupante difficoltà riscontrata nel reperire informazioni ed elementi relativi alla procedura a causa della totale mancanza di pubblicità in ordine alle date delle selezioni che è stato possibile acquisire solo attraverso canali non ufficiali,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le iniziative e le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere al fine di veder applicata la deliberazione della Giunta regionale n. 43 del 1° settembre 2015, che dispone il blocco delle assunzioni nel comparto della sanità, introducendo il divieto di sostituzione del personale cessato che comporti maggiori oneri per le aziende sanitarie, stante la grave perdita accertata dall'Amministrazione regionale che l'ha indotta ad avviare una manovra riequilibratrice con enormi sacrifici per i cittadini sardi in termini di aumento della pressione fiscale e riduzione dei servizi offerti dal sistema sanitario regionale;
2) quali siano le ragioni per le quali il commissario straordinario della ASL di Nuoro, esulando dalle sue competenze che attengono esclusivamente all'ordinaria amministrazione, ha deciso di procedere all'assunzione di un nuovo dirigente per la Direzione delle professioni sanitarie, con relativi oneri aggiuntivi a carico della ASL di Nuoro, nonostante alla suddetta direzione sia già assegnato un dirigente di ruolo, vincitore di concorso ed assunto con contratto a tempo indeterminato, che dal 2012 svolge le relative funzioni dirigenziali;
3) quali siano le motivazioni in base alle quali agli atti relativi alla procedura di selezione non viene data la pubblicità prevista dalle norme sulla trasparenza;
4) quali siano i provvedimenti che l'Amministrazione regionale intende adottare nei confronti del commissario straordinario che, nel violare le norme sulla pubblicità degli atti e le disposizioni contenute nella deliberazione della Giunta regionale n. 43 del 1° settembre 2015, pone in essere contestualmente un atto privo di motivazione che accresce gli oneri a carico della ASL di Nuoro e crea sovrapposizioni gestionali destinate a generare inefficienze operative ed organizzative;
5) quali siano le valutazioni dell'Amministrazione regionale rispetto a questa procedura nella quale nonostante ai sardi vengano chiesti pesanti sacrifici il commissario straordinario della ASL di Nuoro intende procedere all'assunzione di un figura dirigenziale già presente con evidente spreco di risorse pubbliche;
6) se intenda con estrema urgenza dare direttive al commissario straordinario affinché in autotutela ritiri l'atto illegittimo anche al fine di scongiurare danni per l'ente e per i cittadini sardi.

Cagliari, 8 marzo 2016