CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 683/A

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nella distribuzione degli ausili ai pazienti stomizzati tramite le ASL.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il 26 febbraio 2016 la Presidenza della Regione ha divulgato un comunicato stampa con il seguente testo: "Dal 1 marzo cambia il sistema di distribuzione degli ausili per le persone stomizzate. Lo comunica l'Assessorato regionale della Sanità, che ha invitato le Aziende sanitarie sarde a dare la massima informazione e comunicazione agli assistiti sulle nuove modalità di erogazione del servizio. La distribuzione non avverrà più attraverso le farmacie, ma potrà essere effettuata a domicilio o con ritiro concordato con la Asl di riferimento: sarà l'utente a decidere la modalità più adatta e preferita. Nel passaggio da un sistema all'altro, sarà assicurata e garantita la continuità del servizio e potrà essere utilizzato lo stesso tipo di ausilio. Le persone interessate, qualora non venissero contattate entro il 1 marzo, possono chiedere informazioni alla propria Asl o prendere visione del numero di telefono dedicato che ogni Azienda sanitaria metterà a disposizione nel proprio sito internet";
- tale comunicato attiene alla nuova procedura di distribuzione degli ausili, istituito con la delibera n. 7/19 del 2015, in seguito alla quale è stata aggiudicata la gara che vede la ASL di Olbia come capofila;
- già con l'interrogazione n. 490/A, presentata dal gruppo Forza Italia Sardegna il 2 settembre 2015 e rimasta senza risposta, nell'evidenziare la preoccupazione per i disagi arrecati ai pazienti stomizzati sardi nel vedere compressa la libertà di scelta dei prodotti più confacenti alla propria igiene, sicurezza sociale e psico-relazionale, si richiedeva al Presidente della Regione di modificare la delibera n. 7/19;
- secondo quanto appreso da ripetute segnalazioni, numerose persone stomizzate non hanno ricevuto nessuna informazione riguardo alle modalità di erogazione del servizio;
- risultano altresì vani i tentativi di rivolgersi alla ASL di Cagliari, in quanto quest'ultima ha motivato la mancata continuità del servizio sostenendo che l'appalto vede la regia della ASL di Olbia;
- in seguito a ripetute segnalazioni, diverse persone stomizzate sono state contattate dalla ditta di Milano che si è aggiudicata la gara che, scusandosi, ha avvertito che saranno necessari altri 10 giorni per l'invio dei materiali;
- tale disagio deriva dal fatto che in data 29 febbraio 2016 è stato deliberato di non concedere proroghe, ma di passare immediatamente al nuovo regime;
- poiché la ditta non provvederà in un giorno, è ipotizzabile che il ritardo superi i dieci giorni indicati, costringendo nuovamente i cittadini stomizzati all'acquisto in farmacia a proprie spese,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della situazione sopra esposta;
2) quali rimedi intenda porre in essere al fine di evitare ulteriori disagi ai pazienti stomizzati.

Cagliari, 11marzo 2016