CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 697/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla manifestazione di interesse per la nomina a commissario straordinario della fusione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Basso Sulcis e del Cixerri e dei componenti del collegio dei revisori dei conti, con il conseguente blocco dell'attività consortile.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale è uno dei più grandi, per estensione, degli enti di bonifica operanti nel territorio nazionale;
- da agosto 2015 è iniziata ufficialmente la procedura di accorpamento dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Basso Sulcis e del Cixerri;

considerato che:
- ad oggi non risultano essere stati compiuti passi significativi per completare l'iter e rendere operativo e funzionale il processo di fusione e accorpamento dei consorzi;
- in data 15 dicembre 2015, è stato pubblicato il bando per una manifestazione d'interesse per l'incarico di commissario straordinario della fusione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Basso Sulcis e del Cixerri, con scadenza per la presentazione delle domande alle ore 14 del 31 dicembre 2015;

visto che:
- attualmente è ancora in carica, in regime di prorogatio, il commissario straordinario in attesa che l'Assessorato pubblichi il nominativo scelto dalla manifestazione d'interesse bandita nel mese di dicembre;
- il commissariamento in regime di prorogatio sta determinando la paralisi dell'attività consortile;

appurato che ad oggi non sono stati rinnovati o nominati i componenti del collegio dei revisori dei conti del Consorzio di bonifica, mancanza che ha impedito e sta impedendo l'approvazione del bilancio, nonché la chiamata degli operai avventizi stagionali (articolo 28, legge regionale n. 6 del 2008) e degli operai specializzati a tempo determinato (escavatoristi e saldatori);

ritenuto che questa situazione, causata dall'assenza di decisione dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, avrà gravi ripercussioni sugli operatori agricoli del medio e basso Campidano, già gravati da un'altra grave mancanza, ossia la non assegnazione dei volumi d'acqua da destinare all'agricoltura (causa la mancata programmazione delle produzioni stagionali);

aggiunto che persistendo questa situazione non sarà possibile per l'ente di bonifica emettere i ruoli istituzionali e irrigui, condizione che comporterà il rischio di non pagamento degli stipendi dei funzionari e dei dipendenti del Consorzio di bonifica, come denunciato dalla RSA del CBSM,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per conoscere:
1) gli esiti della manifestazione di interesse per la nomina a commissario straordinario della fusione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Basso Sulcis e del Cixerri;
2) i motivi per i quali non si sia proceduto alla nomina e quando si intenda procedere;
3) i motivi per i quali non siano stati nominati i componenti del collegio dei revisori dei conti del CBSM e quando si intenda procedere al fine di riprendere la normale attività dell'ente;
4) se, dopo aver adottato le nomine sopracitate, si intenda procedere senza indugio al successivo esame delle delibere consortili in carico al competente organo di controllo, ovvero l'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.

Cagliari, 21 marzo 2016