CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 700/A

INTERROGAZIONE DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sugli interventi per la razionalizzazione e il contenimento della spesa farmaceutica deliberati dalla Giunta regionale.

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I sottoscritti,

premesso che è incontestabile che, in Sardegna, la spesa sanitaria sia completamente fuori controllo e pertanto debbano essere previste specifiche ed efficaci misure di contenimento;

preso atto che la Giunta regionale, con propria deliberazione n. 54/11 del 10 novembre 2015, ha previsto interventi per la razionalizzazione e il contenimento della spesa farmaceutica, imponendo ai direttori generali delle aziende sanitarie una serie di obiettivi specifici;

tenuto conto che il provvedimento su citato, tra gli obiettivi da assegnare ai direttori generali (oggi commissari straordinari), ha imposto che per le terapie della sclerosi multipla la Clinica neurologica dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, l'Ambulatorio di neurologia del presidio ospedaliero Segni dell'ASL n. 1, la neurologia e stroke unit del presidio ospedaliero San Francesco dell'ASL n. 3, la neurologia del presidio ospedaliero San Martino dell'ASL n. 5 e il Centro sclerosi multipla del presidio ospedaliero Binaghi dell'ASL n. 8 adeguino il proprio costo terapia/paziente a quello sostenuto dall'U.O. neurologia e stroke unit del presidio ospedaliero Brotzu, pari a 8.900 euro;

considerato che le misure contenute nella deliberazione della Giunta regionale n. 54/11 del 2015 devono essere declinate da parte delle direzioni generali delle aziende sanitarie ai direttori di struttura complessa e che eventuali scostamenti dovranno essere adeguatamente motivati;

constatato che il commissario straordinario dell'ASL n. 8 di Cagliari, con la deliberazione n. 96 del 12 febbraio 2016, ha imposto al Centro sclerosi multipla del presidio ospedaliero Binaghi che, per le terapie della sclerosi multipla, garantisca complessivamente per l'anno 2016 un contenimento della spesa pari a 741.000 euro rispetto all'anno precedente con specifiche azioni sui farmaci impiegati nella terapia;

rilevato che la necessità di una maggiore appropriatezza economica nei consumi di farmaci e dispositivi non può ledere il diritto dei sardi alla salute e all'accesso alle migliori cure possibili, soprattutto nei casi di patologia con notevole incidenza sul territorio sardo e che possono compromettere pesantemente la qualità della vita dei pazienti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) se non ritengano di dover valutare con maggiore attenzione gli interventi previsti dalla deliberazione n. 54/11 del 10 novembre 2015, prevedendo, se del caso, di compensare i previsti tagli alla spesa farmaceutica con misure che non incidano sulla qualità dell'assistenza a pazienti e sulla qualità della vita degli stessi;
3) se non ritengano, infine, di dover inserire nella manovra finanziaria attualmente in fase di discussione e approvazione da parte del Consiglio regionale un incremento di risorse che eviti il decadimento della qualità dell'offerta sanitaria e il verificarsi di gravi disagi per i cittadini sardi affetti da gravi patologie, quali la sclerosi multipla.

Cagliari, 24 marzo 2016