CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 706/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla soppressione dell'Azienda speciale "Fiera internazionale della Sardegna", che fa parte della Camera di commercio di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la nascita della Camera di commercio di Cagliari si è rivelata sin dalla sua nascita un importane motore propulsore per le imprese della Sardegna;
- nella realizzazione dei progetti e delle attività del "sistema camerale" alle imprese, la Camera di commercio di Cagliari si avvale di due aziende speciali: la Fiera internazionale della Sardegna e il Centro servizi per le imprese;
- l'Azienda speciale "Fiera Internazionale della Sardegna" per statuto promuove le imprese sarde attraverso l'organizzazione di manifestazioni fieristiche, campionarie e specializzate con un ventaglio di proposte che interessano tutte le categorie produttive più rilevanti del tessuto economico isolano;
- tale momento fieristico, negli anni, si è anche specializzato con fiere di settore;
- in questi ultimi anni, la cattiva gestione economica e manageriale non hanno permesso di mettere in essere un valido ed efficace piano industriale di rilancio dell'ente Fiera;

considerato che:
- l'Azienda speciale "Fiera internazionale della Sardegna" ha lo scopo di organizzare le manifestazioni fieristiche (campionaria e specializzate), interessanti tutti i rami della produzione, mettendo in particolare evidenza e promuovendo le iniziative imprenditoriali dell'economia isolana; gestisce inoltre il centro congressi, costituito da sale attrezzate per lo svolgimento dei congressi, inoltre la "Fiera di maggio", quest'anno la 68^, costituisce, e non solo per operatori e aziende, un irrinunciabile appuntamento proprio perché specchio fedele dell'andamento economico della Sardegna;
- per svolgere le proprie funzioni l'ente Fiera ha un organico di 17 unità con contratto a tempo indeterminato, i costi di gestione, compresi i costi della struttura e i costi istituzionali, sono coperti attualmente da circa il 60-70 per cento di entrate proprie, mentre i restanti 40-30 per cento sono coperti dalla Camera di commercio di Cagliari;
- con determinazione n. 17 del 24 marzo 2016 a firma del commissario della Camera di commercio, l'ente Fiera è stato soppresso, causa un bilancio che avrebbe dovuto salvare l'ente e che nonostante le proroghe concesse non è mai arrivato;
- il documento avrebbe dovuto dimostrare la capacità di reggersi finanziariamente senza ulteriori interventi economici a carico della Camera di commercio;
- la plusvalenza dei costi, dovuta a una gestione manageriale capestro e alla mancanza di un piano industriale di rilancio non può e non deve ricadere sui dipendenti;

vista la determinazione n. 5 del 25 febbraio 2016 del commissario straordinario della Camera di commercio di Cagliari, avente per oggetto "Relazione previsionale e programmatica 2016", dove si legge: "Tra gli obiettivi strategici per il 2016 ruolo fondamentale assume la riorganizzazione del sistema" aziende e, in particolare: Azienda speciale Fiera internazionale della Sardegna, impulso verso l'immediata riorganizzazione interna finalizzata al contenimento dei costi di funzionamento che, ad oggi, ne rendono insostenibile il mantenimento per la Camera";

precisato che:
- lo statuto camerale, all'articolo 35, comma 4, definisce la possibilità e le modalità di istituire aziende speciali, ma non disciplina la loro soppressione;
- lo statuto dell'ente, all'articolo 8, stabilisce che stante l'impossibilità del regolare funzionamento del consigli di amministrazione, questo può essere sciolto, e vista la grave situazione in cui versa l'ente, ci sono tutti i presupposti per portare alla sua sostituzione o al commissariamento;

affermato che:
- se permane il pubblico interesse sottostante, l'azienda non va soppressa ma vanno adottati gli atti necessari alla sua sopravvivenza, compresa la ritrovata economicità la ricostituzione di un adeguato soggetto amministrativo e gestionale;
- il consiglio di amministrazione dell'ente, se inadempiente, deve esser sostituito ma, in caso di impossibilità, si nomina un commissario che assicuri la continuità gestionale e amministrativa, pur aprendo una fase di liquidazione finalizzata alla ricostituzione dei presupposti economici e amministrativi per il rilancio dell'attività;

considerato, ulteriormente, che:
- i sindacati e i dipendenti hanno più volte espresso la necessità di un incontro urgente con il Presidente dell'esecutivo, circa la forte crisi che ha colpito l'ente fieristico e che ha messo a rischio oltre ai posti di lavoro, l'attività fieristica, negando tutte quelle opportunità di promozione che l'Ente può e deve garantire agli operatori e al territorio;
- i sindacati hanno più volte tentato di trovare un accordo e gli stessi dipendenti, riunitisi in assemblea hanno formulato una proposta di contratto di solidarietà nonché una serie di altre condizioni che avrebbero in qualche modo contribuito a salvare l'ente Fiera,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, per sapere se:
1) non ritenga opportuno verificare la legittimità dell'atto adottato dal commissario della Camera di commercio che sopprime l'ente Fiera;
2) non ritenga opportuno concludere quanto prima l'iter per la sottoscrizione di un nuovo contratto nel complesso fieristico, e contestualmente definire e condividere la missione strategica dell'ente affinché sia in linea con lo sviluppo del territorio;
3) non ritenga opportuno, per quanto di propria competenza, verificare l'approvazione del bilancio preventivo 2016 e intervenire al fine di fare chiarezza garantendo la continuità dell'attività fieristica, a tutela dei dipendenti e degli operatori;
4) se non ritenga opportuno ricostituire un consiglio di amministrazione in grado di elaborare un valido ed efficace piano industriale di rilancio dell'ente Fiera, così da tutelare oltre ai posti di lavoro, quello che è lo spirito innato dell'ente.

Cagliari, 29 marzo 2016